Spettacolo
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This is me, il musical del Folcioni
con lo Sraffa per brillare più forte

Non un semplice saggio di fine anno, ma un modo per esprimere se stessi unendo canto, musica e danza.

È questo in poche parole This is me, il musical proposto dall’istituto musicale Luigi Folcioni in collaborazione con l’istituto scolastico Piero Sraffa nell’ambito dei Patti di comunità.

L’appuntamento è fissato per lunedì 30 maggio alle ore 20.45 al teatro san Domenico e l’ingresso sarà libero fino ad esaurimento posti con mascherina Ffp2.

Ha aperto la conferenza di presentazione, con grande entusiasmo, il direttore artistico del Folcioni Alessandro Lupo Pasini: “Il progetto nasce con l’intento di costruire qualcosa insieme ai nostri docenti. Il futuro del Folcioni è sicuramente orientato nell’aprirsi alle collaborazioni all’esterno: non solo alle scuole, ma anche ai club di servizio. Dopo il covid i ragazzi hanno bisogno di esperienze ludiche, musica e sport”.

Parteciperanno gli allievi delle classi di canto musical di Debora Tundo, carica più che mai per l’evento: “Voglio ringraziare tutti, ho trovato persone che si sono messe a disposizione totale. Il musical si intitola ‘This is me’ perché vogliamo rappresentare tutti gli allievi ed è molto inclusivo. Tutti avranno una parte nello spettacolo, i ragazzi sono molto giovani (età a ridosso dei 18) e ci hanno messo l’anima. Tutto nasce da quello che i ragazzi hanno voluto mettere sul palco, grazie a questo ho costruito una storia attorno ad ogni giovane, anche se non è stato facile. Un ringraziamento principale va alla dirigente dello Sraffa che ha messo risorse economiche ed umane sostenendoci”.

Prenderanno parte allo spettacolo anche le classi di pianoforte, basso e batteria dei professori Bolzoni, Crespiatico e Dossena. Proprio Simone Bolzoni, presente alla conferenza, ha sottolineato: “Il piano sarà importante soprattutto nelle pause tra le scene. Questa manifestazione porta a sviluppare le competenze che i ragazzi hanno, li fa mettere in gioco e gli fa vivere una piacevole esperienza. Bisogna continuare ad investire sulla cultura e sulle capacità degli alunni, pensare alla scuola come se fosse una grande famiglia. Non è determinante il livello, ma la voglia e la passione. La musica non è solo suonare, ma deve unire ed educare.

Fondamentale anche l’apporto dell’Accademia di danza di Crema di Denny Lodi e del laboratorio teatrale Luciano Bertoli e Rosa Messina: “L’idea del musical è stata una buona opportunità per far muovere i ragazzi e farli conoscere. I miei alunni sono già pronti, sarà l’inizio di una nuova avventura”.

Protagonisti saranno anche gli studenti dell’istituto scolastico Piero Sraffa, che hanno collaborato a vario titolo per la buona riuscita dell’evento. Così c’è chi si è occupato degli abiti di scena, chi dell’accoglienza, chi dello spettacolo. Roberta Di Paolantonio, Dirigente dello Sraffa, ha mostrato grande soddisfazione in vista dell’evento: “La collaborazione con il Teatro San Domenico mi onora, con il Folcioni collaboriamo da anni sempre attraverso la Fondazione ed abbiamo tanti progetti da lanciare insieme. E’ stata una nuova occasione ed abbiamo prestato le nostre competenze per poter realizzare uno spettacolo attraverso anche un supporto legato alla moda, ai costumi, alle maschere. Una novità a cui abbiamo pensato di recente è quello di organizzare una sfilata prima dello spettacolo: apriremo con una sfilata con vestiti illuminati grazie a cui abbiamo vinto anche una competizione a livello internazionale”.

L’intento è quello di consentire “a ciascuno di esprimere la versione migliore di sé. Sul palco, facendo arte. Dando libero sfogo al talento, ciascuno nel rispetto delle proprie peculiarità e competenze. Ho fatto in modo che ciascuno dei protagonisti
assecondasse le proprie attitudini”. Lo spettacolo sarà diviso in quattro scene e si ispira a The greatest showman. Un modo per far vedere come ciascuno, nel suo essere semplicemente se stesso può brillare. Anzi, brilla. Sul palco, certo, ma non solo…

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