Cultura
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FATF, nuovi obiettivi per il futuro
Più sinergia con le istituzioni

Il prossimo anno il FATF (Franco Agostino Teatro Festival), realtà cremasca ormai consolidata, spegnerà 25 candeline, e già si sta abbozzando quello che sarà un evento. Il FATF è pronto a compiere un importante passo verso una maggior sinergia con le istituzioni cittadine. Va in questa direzione l’incontro tra la presidente Gloria Angelotti e il candidato sindaco del centrosinistra Fabio Bergamaschi. Presenti anche Emanuela Groppelli e Gaia Parisi: “Sarebbe bello ­- ha rimarcato Gloria Angelotti – che la città facesse del FATF un fiore all’occhiello, un valore aggiunto”. Perché verrebbe coinvolta tutta e per più giorni, diventando poliglotta. Senza trascurare il ritorno di immagine per la città e l’impulso al turismo che i ragazzi e le famiglie delle scuole di tutta Italia, e spesso d’Europa, continuano a portare attraverso le iniziative del FATF.

Quasi una sfida a cui il FATF del resto è abituato. Tante quelle raccolte e vinte nella sua storia pluridecennale: dalle feste che hanno riempito le piazze, per finire al coinvolgimento degli istituti superiori di tutta Italia. E si vuole anche contro la pandemia da Covid 19, nonostante abbia precluso il contatto diretto con gli studenti. La linfa per il FATF. Ecco perché il ritorno ad una festa post restrizioni (l’appuntamento è per sabato 4 giugno) diventa fondamentale.

“Il Franco Agostino Teatro Festival – commenta Fabio Bergamaschi – è diventato un riferimento internazionale per il teatro dei ragazzi, ma più in generale un fondamentale motore di promozione culturale e, al contempo, di inclusione sociale, formazione e benessere personale per i bambini ed i ragazzi di Crema. Un valore enorme, in un’epoca in cui si assiste ad un progressivo individualismo, con indebolimento dei centri che promuovono la dimensione sociale e spirituale della persona”.

“Il FATF è un modello e a Crema dovrà sempre trovare le migliori condizioni con cui esprimersi. Da Sindaco mi confronterò molto attentamente con Gloria Angelotti ed il suo staff, al fine di valutare insieme se e come il Comune possa strutturare ulteriormente la presenza e la forza del festival in città, se ci sia lo spazio per compiere un passo ulteriore e divenire il primo riferimento europeo di teatro per i ragazzi, se sia bene proseguire con l’attuale piena autonomia del Festival o strutturare percorsi di maggiore sinergia. Partendo sempre da un presupposto: il FATF è stato un dono prezioso alla città di Crema e alla sua comunità e Crema deve essere a servizio del FATF, creando le condizioni affinché possa esprimersi al meglio”.

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