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Domenica al CRE
c’è “Anch’io Campione”

Presentata questo pomeriggio presso la sede del Centro di Riabilitazione Equestre di via Verdi, “Anch’io Campione”, saggio ludico sportivo nel quale gli utenti del Centro si esibiscono in attività motorie legate al cavallo: “Il significato della manifestazione consiste nel consentire a tutti i ragazzi, anche quelli che sono gravati da qualche forma di disabilità o diversa abilità – ha detto il presidente Alessandro Zambelli – di avere il diritto di trovarsi ad essere premiati, per quello che fanno, esprimendo il meglio in assoluto di quanto loro possibile”. Per il direttore Agostino Savoldi, la possibilità per tutti gli utenti, “di trovarsi in una gara, che non è una gara, nella quale ognuno dimostra il meglio di quello che sa, nelle condizioni in cui è”.

Com’era avvenuto nell’edizione del 2019, sono state invitati altre associazioni del territorio che operano nel settore dell’ippoterapia, come l’Associazione sportiva disabili – Sport Insieme Lodi, che sarà presente con i suoi utenti, i quali si affiancheranno a quelli che animano quotidianamente il CRE per una festa che sarà di tutti e per tutti, alla quale domenica 15 maggio, la cittadinanza è invitata a partecipare, considerato che l’ingresso è libero, a partire dalle 10.

Saranno allestiti dei percorsi sul campo di prova in sabbia e si proseguirà fino alla pausa pranzo, per la quale sarà attiva l’area ristoro, con le sempre apprezzate salamelle, ma anche i prodotti che vengono coltivati dai volontari del Centro ed anche dagli allievi delle scuole che partecipano ai progetti promossi dal CRE. Nel primo pomeriggio, la cerimonia ufficiale di intitolazione del Centro a Carla Baccanelli Tolotti, alla presenza degli amministratori locali, con il programma della giornata che si completa con lo spazio per la musica ed il ballo. Sempre nel pomeriggio, nel campo in erba, sarà disponibile la carrozza per chi volesse fare un giro, ed anche i pony per i più piccoli, grazie al Centro Ippico Bressanelli.

“Confidiamo di avere disponibili già domenica, i nuovi servizi igienici”, ha aggiunto il direttore Savoldi, ringraziando per questo la Fondazione “Aiutiamoli a vivere”, nata a Terni da un gruppo di volontari, per sostenere le popolazioni infantili colpite dal disastro di Chernobyl nel 1986. Nel tempo “Aiutiamoli a vivere” è cresciuta, diventando una ONG che opera in Italia ed all’estero, il cui modello organizzativo è quello di organizzare soggiorni e progettualità di cooperazione, formazione e sostegno, ora non solo nei paesi dell’Est europa colpiti dal disastro nucleare, ma ovunque c’è bisogno. Tra Ucraina e Bielorussia, “Aiutiamoli a vivere” ha maturato una consolidata esperienza nella ristrutturazione di scuole e orfanotrofi, ed ora, viste le difficoltà determinate dalla guerra, i volontari della Fondazione si sono resi disponibili per ristrutturare i servizi igienici utilizzati dagli utenti del Centro di via Verdi: “Ringraziamo il gruppo di operai bergamaschi, che si stanno occupando dei lavori strutturali, ed il gruppo di operai veronesi che si occupa della parte idraulica”, ha detto Savoldi, il quale ha precisato che il CRE ha sostenuto solo i costi del materiale, mentre la manodopera è stata offerta gratuitamente da “Aiutiamoli a vivere”. Grazie a questa opera meritoria, gli utenti del Centro potranno avere spazi maggiori e più funzionali, che si aggiungeranno ai servizi igienici presenti e posizionati nei container.

Un monito per tutti, in primis per le istituzioni territoriali, quale che siano colori e appartenenze, affinché il Centro di Riabilitazione Equestre, compatibilmente con le competenze in capo a ciascuna amministrazione, possa essere adeguatamente supportato, visto lo straordinario servizio che da più di 40 anni garantisce alla comunità cremasca, ed a chi ha più bisogno.

Ilario Grazioso

 

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