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Dossena: torna
il Galà e le Stelle

Finalmente l’attesa è finita e dopo lo stop forzato causa covid, di nuovo protagonista il calcio giovanile a Crema, con l’edizione numero 44 del Trofeo Angelo Dossena, riservato alla categoria under 18, che si svolgerà dal 6 all’11 giugno. La storica manifestazione calcistica è stata presentata ieri sera al San Domenico, nel Galà condotto nel rispetto della tradizione, da Marco Civoli e Cristina Firetto, con gli interventi dei giornalisti de La Gazzetta dello Sport, Luigi Garlando e Luca Bianchin. Sei le formazioni che si sfideranno, divise in due gironi: Atalanta, Monza e Como (Girone A), Cremonese, Lugano e Brescia (Girone B), con le partite che si disputeranno oltre che al Voltini di Crema, presso il Centro Arvedi di Cremona, e le strutture sportive di Offanengo, Romanengo, Vaiano Cremasco e Chiuduno (Bg). Come da consuetudine, le prime due classificate dei gironi si sfideranno nelle semifinali del Voltini, e poi nella finale dell’11 giugno.

A Matteo Darmian, professionista serio e preparato, il premio “Giorgio Giavazzi – Stelle del Dossena”, riservato agli sportivi in attività, che partendo dal Dossena hanno raggiunto le vette più alte del calcio. Ed in effetti, Darmian dopo l’esordio in A giovanissimo, con il Milan di Ancelotti nel 2007, sempre con i rossoneri l’anno dopo è stato al Dossena, in una rosa che oltre a Davide Ancelotti, annoverava tra le sue fila Alex Guerci, vecchia conoscenza del calcio cremasco. Poi Torino, Manchester United, Parma e Inter, fortemente voluto da Antonio Conte. Non poteva mancare un riferimento all’impegno di domani all’Olimpico, nella finale di Coppa Italia contro la Juve: “Cercheremo di portare a casa la coppa, è una partita secca e può succedere di tutto – ha commentato Darmian – incontreremo una squadra forte come la Juve, ma faremo di tutto per vincere”. Quanto al campionato, ormai discorso limitato alle due milanesi: “Le motivazioni non mancano, dobbiamo fare il nostro e sperare in qualche passo falso del Milan”, ha risposto il nerazzurro. L’altra Stella del Dossena è andata all’ex capitano della Lazio Marco Parolo, che dallo scorso settembre, appesi gli scarpini al chiodo è apprezzato commentatore tecnico per Dazn. “Sono stato al Dossena nel 2007, con l’under 20 di serie C, venivo da un’annata non facile a Pistoia – ha detto dal palco del San Domenico, Marco Parolo – qui feci bene, mi vide l’attuale direttore sportivo della Juve, Federico Cherubini allora al Foligno, mi portò con lui, e a Foligno ho ripreso la mia carriera”.

Tra le eccellenze del territorio, superando i campanilismi, applausi per la promozione della Cremonese in serie A e per due tra i suoi protagonisti: Daniel Ciofani e Ariedo Braida, di casa a Crema, vista l’amicizia con Cesare Fogliazza, patron della Pergolettese. Lezione di stile e di calcio quella di Braida, che arricchisce il suo palmares dopo i successi al Milan e l’esperienza spagnola con il Barcellona, con la promozione dei grigiorossi di mister Pecchia. “Una sfida con me stesso, quando ho risposto alla chiamata del cavaliere Arvedi, per la grande passione che ho per il calcio”, dice Braida rispondendo alle domande dei giornalisti de La Gazzetta dello Sport. Poi, occhio ai giovani: “Il calcio è fatto di ripetizioni, l’applicazione è fondamentale, ma il talento ce l’hai o non ce l’hai, e nel calcio giocano quelli che meritano – dice l’esperto dirigente – Ciofani ha 37 anni, ma è bravo e gioca, Fagioli ne ha 20, e bravo e gioca”.

Momento particolarmente intenso, quello che ha coinvolto Gaetano Zaneboni e lo stesso Marco Parolo, che hanno raccontato la storia dell’Associazione “Il volo degli Angeli”, di Castelnuovo Bocca d’Adda, alla quale va una donazione del Comitato Organizzatore, per i progetti che sostiene al San Matteo di Pavia, e alla terapia neonatale dell’ospedale Buzzi di Milano.

Il premio alla memoria di Daniele Redaelli, per l’impegno sociale e l’alto valore etico, è invece andato al portiere dell’Empoli, Guglielmo Vicario, in collegamento via web: il numero 1 azzurro, sta ospitando nella sua casa di Udine una mamma con il proprio figlio in fuga dalla guerra in Ucraina.

Riconoscimenti anche per il CT della nazionale di ciclismo su pista Marco Villa, in partenza per Milton in Canada, per la tappa di Nations Cup, ex Coppa del Mondo e per le ragazze del Basket Team Crema, cinque volte vincitrici della Coppa Italia di A2, impegnate a rincorrere il sogno promozione in A1.

Nei saluti istituzionali, interventi di Stefania Bonaldi, per la quale il Dossena è “una storia di passione che continua”, del consigliere delegato allo sport, Walter Della Frera, che ha puntato sul ritorno del pubblico negli stadi e del delegato regionale Coni, Fabiano Gerevini, che ha portato i saluti del presidente Marco Riva.

Ilario Grazioso

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