Politica

Bergamaschi incontra presidente
e direttrice del Parco del Serio

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Oasi verdi che non ti aspetti. La prima a due passi dal centro, a ridosso del canale irriguo Vacchelli, la seconda invece quella che era la Cava Alberti. Dimensioni diverse, un unico proprietario/gestore (il Parco del Serio), destinazioni simili, un filo conduttore: il fiume Serio.

Ieri, mercoledì 4 maggio, il candidato sindaco del centrosinistra Fabio Bergamaschi ha incontrato il presidente del Parco del Serio Basilio Monaci e la direttrice Laura Comandulli.

Per Crema, come evidenzia il candidato sindaco del centrosinistra Fabio Bergamaschi, un valore fondamentale sul quale investire. Ne ha discusso ieri con il presidente dell’ente Basilio Monaci e la direttrice Laura Comandulli durante il tour conoscitivo nelle due aree naturalistiche, ancora chiuse al pubblico. E’ stata tratteggiata quella sinergia che intende portare alla piena fruizione delle due realtà in stretta collaborazione col Comune e con un occhio di riguardo a tutta l’asta del fiume Serio.

La prima è la ‘casa di camperia’, che confina con la Colonia Seriana, sostanzialmente un nuovo centro di educazione ambientale al piano terra dell’abitazione costruita a fine Ottocento, per ospitare gli addetti alla manutenzione del canale Vacchelli. Edificio con annessa area esterna donato in comodato d’uso al Parco del Serio dal Consorzio Irrigazioni Cremonesi. Fuori un museo all’aperto per raccontare la storia di un’opera d’arte come il ponte canale Vacchelli, dentro anche un’ampia aula polifunzionale.

Ci sono poi tre spazi per attività laboratoriali o per l’organizzazione di eventi, a seconda dei progetti di educazione ambientale, che potranno essere proposti alle scuole del territorio. Area che potrà anche ospitare mercatini slow food, campi natura e campi estivi con docenti madrelingua. Il collegamento con la città diventerà anche pratico attraverso la creazione di piccoli manufatti.

Infine l’ex Cava Alberti, di recente acquisizione. Qualcosa come 350 mila metri quadri, due laghetti (quello maggiore è lungo un chilometri e largo 600 metri) e tanto verde. Dismessa l’impiantistica presente si passerà alla riqualificazione ed alla progettazione.

“Le politiche ambientali – commenta Fabio Bergamaschi – dovranno essere perseguite con la massima convinzione. Per farlo è necessaria una forte collaborazione con gli enti preposti. Uno di questi è il Parco del Serio. Due le iniziative recenti, che già oggi evidenziano tutto il loro potenziale. Il fiume Serio è valore fondamentale per la città. In questi anni è stato fatto molto. Nei prossimi anni estenderemo la nostra attenzione su tutta l’asta per recuperarla anche dal punto di vista dello svago a servizio delle persone di Crema”.

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