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Fabio Bergamaschi incontra
i vertici della Pro Loco

Crema ha una vocazione turistica, anche internazionale, che va coltivata e, se possibile, incrementata apportando qualche piccolo accorgimento. In estrema sintesi è quanto emerso dall’incontro del candidato sindaco del centrosinistra Fabio Bergamaschi con i vertici della Pro loco, presieduta da Vincenzo Cappelli. L’associazione è il termometro dell’ampio e variegato settore turismo.

Crema, ha sintetizzato Cappelli, che con Claudia Bonomi e Franco Bianchessi ha incontrato Fabio Bergamaschi, ha tutte le carte in regola per aumentare l’offerta a quanti arrivano in città, per farlo – ha rimarcato il presidente della Pro Loco – “ la città e il territorio devono ripensarsi. Modellarsi, dove è possibile, anche alle esigenze del turista. Dalla semplice informazione ai servizi, anche alberghieri”.

“Abbiamo parlato di turismo e di attrattività territoriale – ha commentato Fabio Bergamaschi – due dimensioni che sono esplose negli ultimi anni anche grazie al film ‘Call me by your name’. Sono dimensioni che devono essere consolidate nei prossimi anni e Crema deve giocare con maggiore consapevolezza questa dimensione della creatività e del turismo, sia sui palcoscenici internazionali (oggi contiamo 30-40 accessi giornalieri all’Infopoint), sia nella dimensione più locale del turismo di prossimità. Dobbiamo farlo puntando su quello che abbiamo e quello che sappiamo fare: quindi il cicloturismo e percorsi naturalistici della nostra pianura, ma anche la gastronomia, l’agroalimentare, la cosmesi in ambito industriale intorno alla quale poter sviluppare anche dei percorsi culturali con dei festival dedicati. Anche le connessioni con il comparto commerciale, che deve essere parte integrante di una politica di una strategia complessiva di attrattività territoriale”.

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