Cronaca

Ok al Piano per abbattimento
delle barriere architettoniche

La Giunta comunale di Crema ha approvato il Piano Eliminazione Barriere Architettoniche (Peba), lo strumento conseguente del lavoro delll’Osservatorio Barriere Architettoniche e che concretizza l’impegno dell’amministrazione comunale di adottare un Piano complessivo per la rimozione delle barriere architettoniche degli edifici e che si estende all’intero ambiente cittadino (i suoi servizi, i trasporti, ecc.). mirando “al benessere dei suoi abitanti, alla relazione, alla partecipazione e all’inclusione delle persone con disabilità  e con esigenze speciali”.

Il Peba ha diverse utilità: censisce per la prima volta tutte le barriere architettoniche presenti nella città; predispone una mappa degli accessi; individua buone pratiche di intervento e ne definisce criteri e costi standard. Di fatto, è la guida strategica, interdisplinare e partecipata per l’abbattimento delle barriere architettoniche che sarà indispensabile per chiunque amministrerà la città di Crema nei prossimi anni, se non decenni.

La Giunta ha anche deciso, andando oltre gli obblighi di legge, di favorire il processo partecipativo delle parti interessate, procedendo alla pubblicazione del documento – nei prossimi giorni – sul sito comunale, per 15 giorni: periodo durante il quale chiunque avrà facoltà di prendere visione degli atti ed entro i 15 giorni successivi presentare osservazioni, istanze o suggerimenti, fino al termine di scadenza del deposito. In pratica, vengono concessi trenta giorni di osservazioni, decorsi i quali il Piano verrà nuovamente trasmesso alla Giunta Comunale per l’esame delle eventuali istanze e/o osservazioni pervenute e per la sua approvazione definitiva.

“Crediamo molto nel percorso partecipativo che ha portato al Peba, in stretta collaborazione e sinergia con l’Osservatorio e con il Comitato Zero Barriere”, commenta l’assessore alla Mobilità e Lavori pubblici del Comune di Crema, Fabio Bergamaschi. “Si tratta di un documento che confidiamo rifletta le aspettative delle persone con disabilità, per rendere la città più inclusiva e a misura di tutti, ma al contempo vogliamo estendere al grado massimo la partecipazione alla co-creazione di questo piano e per questo motivo apriamo alle osservazioni non solo di chi finora ha già fatto parte di questo percorso, ma anche di cittadini e realtà che quotidianamente si misurano con questi bisogni”.

“Il Peba rappresenta sicuramente un punto di arrivo molto importante per la nostra città”, spiega l’assessore al Welfare, Michele Gennuso, “per l’attenzione che è riuscito a portare anche presso i non addetti ai lavori su un tema basilare, per una inclusione concreta. È ovviamente anche un punto di partenza per continuare ad abbattere le barriere architettoniche con costanza e in maniera coordinata! Con un occhio rivolto alle barriere mentali e culturali che sono alla radice, ahimè, di ogni discriminazione”.

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