Cronaca
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Comuni Ricicloni 2020, Cremona
quarta provincia in Lombardia

In Lombardia cresce il numero dei “Comuni Ricicloni” premiati da Legambiente per le performance su raccolta differenziata, economia circolare, sviluppo sostenibile e buone pratiche. I dati sono riferiti al 2020.
Gli attestati di merito, consegnati oggi a Milano, Palazzo Reale, in occasione della V edizione di Ecoforum, rappresentano un riconoscimento particolarmente importante per quelle Amministrazioni, e i loro cittadini, che nel 2020 hanno saputo garantire una corretta gestione dei rifiuti anche nel difficile contesto della pandemia.

Il criterio adottato per far parte della classifica Comuni Ricicloni 2020 è da ricercare non solo nella percentuale di differenziata ma anche nella frazione indifferenziata, ossia il secco non riciclabile.  Per accedere alla graduatoria sono considerati solo i comuni che, oltre a raggiungere o superare il 65% di raccolta differenziata, hanno conferito meno di 75kg abitante anno di rifiuto secco non riciclabile entrando così a far parte dei Comuni Rifiuti Free. In provincia di Cremona sono 42, un risultato che colloca la nostra provincia a metà classifica a livello regionale. Si tratta di Acquanegra, Agnadello, Annicco, Azzanello, Calvatone, Camisano, capergnanica, Casale Cremasco Vidolasco, Casaletto Vaprio, Castelgabbiano, Casteldidone, Credera Rubbiano, Cremosano, Cumignano sul Naviglio, Dovera, Formigara,Genivolta, Gombito, Gussola, Izano, Madignano, Martignana Po, Monte Cremasco, Montodine, Moscazzano, Palazzo Pignano, Pianengo, Pieranica, Ripalta Arpina, Ripalta Cremasca, Ripalta Guerina, Rivarolo del Re, Romanengo, Salvirola, San Martino del Lago, Sergnano, Spno d’Adda, Torlino Vimercati, Tornata, Torricella del Pizzo, Vescovato, Volongo.

Spiccano invece le province di Bergamo con 66 comuni, di Mantova con 47 e della città di metropolitana di Milano con 43, seguite, oltre che da Cremona, da Brescia con 41, Varese con 40 e Monza e Brianza con 25. Chiudono la serie la provincia di Como con 6 comuni, quella di Lodi con 3, di Pavia e Lecco con 2 e di Sondrio con 1.

Dato provinciale – Complessivamente la percentuale di differenziata un provincia è stata del 78,6%, più della media regionale che si ferma al 73,3%. Un dato che colloca quella di Cremona terza migliore provincia lombarda dopo Mantova ( 87,1%) e Monza Brianza (79,2%).

Tra i capoluoghi di provincia Cremona, con il 73% di differenziata, è quarta in regione, dopo Mantova con l’83,5%, Lodi, 76%, Bergamo, 73,1%.

Solo due i comuni in provincia di Cremona che no hanno raggiunto il 65% di differenziata: Sospiro e Cappella de Picenardi.

Giuliana Biagi

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