Cultura
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‘Music for Ucraina’: si attiva
anche il San Domenico

Anche il mondo della cultura ed in particolare, tutto quello che di musicale esprime il territorio, si mette in moto per sostenere la popolazione ucraina in questa fase complicata e drammatica per la storia di quel Paese: organizzato in pochi giorni, “Music for Ucraina” è l’evento che la Fondazione San Domenico ed il Civico Istituto Musicale L. Folcioni hanno pensato per raccogliere fondi da destinare alla Fondazione Soleterre onlus, a favore dei bambini del reparto di oncologia dell’Ospedale di Kiev.

Si tratterà di un evento musicale ancora in via di definizione – ha detto il presidente Giuseppe Strada, presentando l’iniziativa – che si svolgerà nella serata di giovedì 24 marzo al San Domenico, e coinvolgerà vari operatori della musica, dai musicisti di tutti i generi, alle bande musicali, ed a tutti coloro i quali fino a lunedì 14 marzo, manifesteranno alla mail info@folcioni.it l’intenzione di aderire. “Abbiamo già diverse risposte di gruppi musicali del territorio ed anche di importanti musicisti di origine cremasca, attendiamo lunedì per trovare una sintesi organizzativa e definire il programma, che potrebbe articolarsi anche su più momenti, non solo l’evento serale”, ha detto il presidente Strada.

La serata sarà presentata da Gianluca Savoldi, vedrà la partecipazione di un rappresentante della Fondazione Soleterre onlus e della giornalista e social media manager per la Fondazione San Domenico, Olga Prygorova, che affiancherà il presentatore nell’alternarsi di musica, video e testimonianze da parte dei rifugiati.
“Era importante far sentire concretamente il supporto dal mondo della musica cremasca, anche perché – ha sottolineato il direttore del Folcioni, Alessandro Lupo Pasini – la musica costruisce ponti”.

L’ingresso sarà libero con green pass rafforzato, ed al pubblico verrà consegnata una busta per poter offrire liberamente il proprio contributo di solidarietà: “Ora c’è bisogno, e queste cose vanno fatte adesso”, ha aggiunto Strada, che lascia intuire ulteriori iniziative nei prossimi mesi, quando anche nel Cremasco saranno presenti bambini e ragazzi provenienti dall’Ucraina, che avranno la necessità di imparare la lingua italiana per poter comunicare.

In passato sono stati attivati dal Folcioni diversi progetti, che hanno coinvolto le scuole primarie e medie, che alla base avevano l’idea della musica come linguaggio universale, in grado di favorire integrazione e inclusione. Sulla base di queste esperienze, il presidente Strada ed il maestro Lupo Pasini stanno già pensando a cosa proporre nei mesi di maggio o giugno, ai piccoli ucraini che giungeranno in questo territorio: “Potremmo organizzare nei chiostri del San Domenico, giornate di apprendimento della lingua italiana attraverso la musica, per valorizzare la musica nel mondo di tutti i giorni”.

Da parte sua, Olga Prygorova ringraziando tutti per ciò che l’Italia ed anche questo territorio sta facendo, sia attraverso le manifestazioni di solidarietà, che attraverso il sostegno economico, ha fatto un appassionato appello affinchè si possano aiutare coloro che sono rimasti in Ucraina: “L’Ospedale di Kiev accoglie anche i feriti, oltre agli ammalati e iniziative come questa – ha concluso la social media manager del San Domenico – sono occasioni di aiuto importante, perché lì, la situazione è molto grave”. Un concreto sostegno a Music for Ucraina l’ha già fatto la Pagliari Pianoforti, mettendo a disposizione gratuitamente un pianoforte a mezza coda.

Ilario Grazioso

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