Cronaca

Crisi Ucraina:
la raccolta fondi dell’I.P.A.

Anche il Comitato Esecutivo Locale di Crema dell’Associazione Internazionale di Polizia (International Police Association), sostiene il Programma di “Solidarietà I.P.A. Italia per l’Ucraina”, lo comunica Vincenzo Perotti, presidente riconfermato del Comitato I.P.A di Crema, che richiama gli eventi bellici che stanno interessando l’Ucraina in queste settimane, e quella che è la mission di I.P.A., orientata da sempre verso gli ideali condivisi di pace, amicizia e solidarietà tra i popoli. L’iniziativa coinvolge anche il livello locale, con gli associati I.P.A. che non si fermano alle enunciazioni di principio.

“Allo scopo di dare un segno tangibile di vicinanza al popolo Ucraino che stretto d’assedio in questi giorni difficili è stato colpito nel bene primario della libertà – commenta il presidente Vincenzo Perotti – la sezione italiana dell’I.P.A. si è mobilitata con una raccolta di fondi economici e beni di prima necessità, alla quale la nostra struttura locale sta offrendo attiva collaborazione, al fine di sostenere gli associati e la popolazione civile coinvolta in questo insensato conflitto bellico, che giorno dopo giorno diventa sempre più cruento”.

La raccolta promossa da I.P.A., vede come unico canale di coordinamento la Sezione nazionale dell’Associazione, che si interfaccia con le altre Sezioni Nazionali Europee, ed il coordinamento internazionale dell’International Executive Board (IEB), per convogliare quanto raccolto direttamente alla sezioni I.P.A. in Ucraina, dove l’associazione ha diversi iscritti tra il personale delle locali forze di Polizia.
“Sappiamo che la situazione nelle zone interessate dal conflitto presenta parecchie criticità, c’è bisogno di aiuti economici, perché molti hanno lasciato tutto – aggiunge Perotti – e siamo di fronte ad un’emergenza umanitaria che preoccupa ancor di più, e chi subisce le conseguenze peggiori sono i più fragili, i bambini, gli anziani, gli ammalati, le donne”.

La sezione I.P.A. Crema auspica che ogni sforzo capace di aprire anche il più piccolo spiraglio di pace, possa essere compiuto, per quanto difficile possa apparire l’impresa: “Ogni possibile soluzione diplomatica in grado di contribuire a mettere fine all’azione militare nel conflitto Russo–Ucraino, deve essere perseguita – osserva Perotti – perchè con la pace si fanno passi in avanti, anche per portare aiuti alle popolazioni che stanno vivendo questa situazione drammatica, nella quale ciascuno deve fare la propria parte. La diplomazia – conclude il presidente I.P.A Crema – sappia intervenire presto, anche per quanto riguarda i corridoi umanitari, perché la popolazione civile ha bisogno, e ci sono persone che si trovano tra incudine e martello, provano a fuggire, ma restano bloccati”.

Ulteriori informazioni per aderire alla raccolta fondi I.P.A. per l’Ucraina, sul sito dell’Associazione: www.ipa-italia.it

Ilario Grazioso

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