Cronaca
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Scuola e Giovani: online
l’incontro di Orgoglio Cremasco

Si è svolto online a causa di alcune indisponibilità provocate dal covid, l’incontro “Scuole e Giovani. Il futuro”, promosso da Andrea Piacentini, anima del blog Orgoglio Cremasco, al quale hanno partecipato Giacomo Bertò, Laurentiu Strimbanu e Andrea Pilenga, per il blog Cremasco Life.

Dopo l’introduzione di Andrea Piacentini, la parola è passata al giovane studente trentino Giacomo Bertò che ha presentato il suo libro dal titolo Un mare di vita, che segue Jacky c’è, raccolta di racconti, poesie e di emozioni, che lo scorso anno gli è valso il “Premio speciale Giovani”, al Premio Letterario Internazionale Città di Cattolica-Pegasus Literary Awards 2021, l’Oscar della letteratura italiana.

L’idea di Un mare di vita nasce durante un viaggio all’estero in Repubblica Ceca, in mezzo ad un campo di girasoli – racconta Bertò – iniziando a scrivere sulle note del telefonino, fino alla chiusura definitiva dello scorso luglio. Con riferimento alle recenti decisioni sull’organizzazione degli esami di maturità il prossimo giugno, da Bertò, proiettato verso l’iscrizione a Lettere moderne a Milano, arrivano critiche per la mancanza di chiarezza da parte del ministero dell’Istruzione, che ha caratterizzato gli ultimi due anni, con continui cambiamenti rispetto all’impostazione della maturità, comunicata sempre all’ultimo minuto.

Per il giovane trentino, punto centrale non sono i due scritti, ma proprio la mancanza di chiarezza e la non considerazione di chi nell’ultimo triennio ha subito i maggiori contraccolpi dal ricorso alla DaD. Anche da Laurentiu Strimbanu, rappresentante degli studenti al Pacioli di Crema e presidente della Consulta Provinciale degli studenti di Cremona, arrivano critiche, perché i ragazzi che si apprestano a sostenere la maturità a giugno sono proprio quelli che maggiormente hanno sofferto a causa della pandemia, tra didattica a distanza, didattica integrata, lockdown: “Eppure per noi – dice Strimbanu – c’è una maturità quasi normale, rispetto agli ultimi due anni, senza considerare in questi due anni cosa c’è stato”.

Altro tema affrontato dai ragazzi è stato la necessità di tornare a viaggiare, anche se su questo ci si scontra con le normative ed anche i tempi tecnici a cui gli Istituti non possono sottrarsi, fermo restando che in diversi istituti cittadini, si è già tornato a viaggiare, attraverso i progetti Erasmus, laddove è stato possibile.

La descrizione dei vari ruoli, dal rappresentante di classe fino alla Consulta Provinciale, ha preceduto la seconda parte dell’incontro, che si è concentrata sul tema del bullismo e del cyberbullismo, “una brutta forma di violenza” la definisce Strimbanu.

Per Andrea Pilenga, di Cremasco Life, pagina Instagram che si occupa del territorio dalla scorsa primavera, e che tra le novità del momento ha aperto un laboratorio di idee, se il bullo è uno, l’omertà è di tutti ed occorre approfondire le cause che portano a certi comportamenti .

Prima delle conclusioni, spazio al confronto sulla DaD: ausilio, per Strimbanu, valida alternativa per Giacomo Bertò e comoda anche se in presenza è meglio, per Andrea Pilenga.

A chiudere l’incontro, Andrea Piacentini, ventenne, studente di Scienze Territorio e Ambiente a Milano che durante il primo lockdown ha creato la pagina Instagram Orgoglio Cremasco, che nelle prossime settimane potrebbe evolvere, assumendo un’organizzazione più strutturata. Per Piacentini, l’obiettivo iniziale era quello di convincere i giovani che i limiti si possono superare, mettendosi in gioco partendo dalla presupposto che occorre sempre “credere nei proprio sogni”.

Ilario Grazioso

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