Cronaca
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Il 25 febbraio al S.Domenico la
storia dell’ambasciatore Attanasio

Presentato questo pomeriggio presso la sede della Fondazione San Domenico, “Il mondo crollato: Salvatore Attanasio racconta il figlio ambasciatore Luca, ad un anno dall’omicidio”, che si svolgerà venerdì 25 febbraio alle 21, al Teatro San Domenico (prenotazione obbligatoria fino ad esaurimento posti).

Dopo un brillante percorso accademico, Luca Attanasio, quarantatreenne nativo di Saronno, ricopriva il ruolo di Ambasciatore nella Repubblica democratica del Congo, fino a quando lo scorso 22 febbraio, perse la vita in un agguato vicino alla città di Goma. Ad un anno di distanza da quel tragico evento, si intende raccontare la storia e mantenere vivo il ricordo di questo giovane diplomatico, la cui scomparsa tanta emozione ha sucitato.

All’incontro, oltre a Salvatore Attanasio, parteciperà anche Fausto Biloslavo, giornalista di guerra triestino.

Nella sua introduzione, il sindaco di Ripalta Cremasca, Aries Bonazza ha sottolineato la collaborazione tra il suo comune, il comune di Crema e la Fondazione San Domenico, con al centro la promozione della cultura e del territorio, che ha guidato anche la programmazione di questo appuntamento. “Il papà ci parlerà di Luca, che ha interpretato la sua vita come una missione e di come è cambiata la sua vita dopo la morte del figlio”, ha detto il primo cittadino di Ripalta Cremasca, presente con l’assessore alla cultura, Corrado Barbieri.

Per la sindaca Stefania Bonaldi, l’incontro del 25 febbraio completa un percorso iniziato l’ottobre scorso con il giornalista Toni Capuozzo, che a Ripalta affrontò il tema dell’Afghanistan: un ulteriore opportunità offerta al territorio, per conoscere una figura come quella dell’ambasciatore Attanasio, apprezzata tardivamente e
dopo la sua morte, ma ricca di tanta umanità e professionalità, sotto il duplice aspetto di professionista della diplomazia e di uomo.

Di figura che ha dedicato con passione la vita alla collettività, parla il presidente Giuseppe Strada, che ricorda le numerose immagini che ritraggono il giovane ambasciatore con i bambini. Immagini che evocano in Strada le esperienze fatte all’epoca della sua dirigenza all’Istituto Pacioli, con riferimento ai progetti che videro la scuola di via delle Grazie impegnata in Tanzania. “Eventi come questi – ha sottolineato Strada – rientrano tra le funzioni della Fondazione, in particolar modo se legati all’aspetto educativo verso i giovani, che hanno bisogno di modelli. E la storia dell’ambasciatore Attanasio è un modello da presentare loro”.

Accesso a teatro consentito con super green pass e mascherina FFP2, per prenotarsi telefonare ai numeri 0373.68131 (comune di Ripalta Cremasca) o 0373.85418 (Fondazione San Domenico) o scrivere a:
info@teatrosandomenico.com

Ilario Grazioso

 

 

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