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Crema Riformista, plauso della comunità
socialista per il sostegno a Bergamaschi

da Gigliotti Alberto - Comunità Socialista Cremasca

Gentilissimo Direttore,

come rappresentante del PSI e della comunità socialista cremasca, vorrei esprimere la mia soddisfazione per l’accordo programmatico raggiunto con Fabio Bergamaschi e per la ritrovata intesa con Azione.

L’unità di Crema Riformista è un importante segnale per quanti credono ad un centrosinistra alternativo ed alla necessità di rinnovare le sue politiche.

In questo ultimo periodo sono stati diversi gli incontri con il candidato sindaco del centrosinistra Fabio Bergamaschi, e con lui è stato avviato un confronto franco, deciso, a volte acceso,  sui temi che preoccupano la nostra città.

Come lista Crema Riformista abbiamo chiesto che i presupposti per un accordo con la coalizione di centrosinistra fossero la condivisione del nostro programma, che Fabio Bergamaschi ha dopo diversi incontri accolto con sincera convinzione.

E’ proprio questo quello che noi vogliamo, che prenda a cuore i temi da noi rilevati e si impegni a risolverli, tra questi il potenziamento dell’ospedale di Crema con la questione aperta sull’ex tribunale, la Pierina, la raggiera delle ciclovie che collegano Crema con i comuni adiacenti (in particolare Madignano, Ripalta Cremasca, Capergnanica), il recupero dell’area ex CL, il rafforzamento dei rapporti con il territorio Cremasco con la necessità di costituire un asse portante di rinnovate politiche per tutto il Cremasco, l’impegno per la forestazione delle aree dismesse e per politiche green, la gestione dell’ex colonia Finalpia. Crema ha la necessità di un cambio di passo su questi temi.  Tali temi sono da sempre stati ritenuti di fondamentale importanza per i socialisti, che attraverso la guida coerente e passionaria di Virginio Venturelli, vogliono dare un contributo  progettuale significativo all’intera coalizione di centrosinistra.

E’ indubbio che quando si parla di politiche socialiste non si può fare a meno di pensare a politiche del lavoro ma anche e soprattutto ambientaliste. Essere ambientalisti nel nostro territorio è fondamentale, è fondamentale intervenire sull’inquinamento dell’aria, del terreno e di conseguenza delle acque.

Il recente report sullo scarico di liquami sul territorio cremonese è vergognoso, così come è vergognoso che quotidianamente in alcuni territori quando non si respirano le polveri sottili si senta l’olezzo dei liquami. Bisogna intervenire. Bisogna intervenire in alcune aree della provincia ove vi è una maggiore incidenza di tumori e capire il perchè in queste aree si verifichino. L’ambiente deve essere la bussola delle nostre politiche, perchè vivere in luoghi salubri, respirare aria pulita, mangiare cibi sani si traduce in salute. Ed è questa la migliore prevenzione delle malattie.

Non mi dilungo sui temi sanitari, peraltro di competenza regionale, tuttavia è un dato di fatto come la legge 23/2015 abbia determinato una condizione di fragilità del sistema sanitario lombardo di fronte all’emergenza legata alla diffusione del virus SARS-COV2. Occorre senza ombra di dubbio alcuno intervenire su questa legge, non dobbiamo consentire un ulterioe indebolimento del servizio sanitario pubblico. Non devono essere ultreriormente accreditate strutture private ma occorre potenziare le strutture pubbliche esistenti, con adeguate tecnologie e presìdi ma soprattutto con adeguato personale. Dobbiamo ritornare ai principi del 78′, anno in cui fu istituito il Servizio Sanitario Nazionale, di cui il fine ultimo è garantire un’assistenza sanitaria universale, per tutti.

I principi di giustizia, libertà ed uguaglianza, devono essere la nostra guida. La nostra bussola.

Fatte queste considerazioni, vorrei esprimere la mia grande soddisfazione per questo gruppo politico costituito da noi socialisti, Verdi, Azione ed Italia viva.

Il mio auspicio è che tale percorso vada oltre la nostra città, non solo a livello provinciale ma anche regionale e nazionale.

Come membro del  PSI farò presente all’interno del mio partito che la strada che dal mio punto di vista va perseguita è quella riformista, è quella di condividere il nostro pensiero e le nostre forze con altri partiti politici  che insieme a noi credono che un centrosinistra diverso è possibile (dal livello locale fino a livello nazionale).

L’unione delle nostre forze può portare a porre l’attenzione su molti temi che fino ad oggi sono stati scotomizzati sia dalla destra che dalla sinistra.

Per ultimo vorrei dire che ho avuto modo di conoscere Fabio Bergamaschi, di confrontarmi con lui, e di aver sùbito apprezzato le sue doti di uomo equilibrato e disponibile all’ascolto.

In lui abbiamo trovato il nostro candidato migliore, colui che può portare avanti con determinazione le nostre istanze, le nostre proposte.

I socialisti, il PSI sono pronti a sostenerlo, siamo pronti a condividere l’impegno per una città più verde, più vivibile, più moderna. Per una città migliore. Per un’Italia migliore.

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