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Associazioni di servizio in Duomo
per l’intermeeting con il vescovo

Nel rispetto delle normative vigenti per il contenimento del contagio da Covid19, si è tenuto ieri sera presso la Cattedrale di Crema, l’intermeeting di tutti i club service del territorio, con una messa presieduta dal Vescovo Daniele Gianotti coadiuvato da don Pierluigi Ferrari, (consulente ecclesiastico Ucid). Una cerimonia allietata musicalmente dai canti liturgici dell’Ensemble del Distretto Rotary 2050, composta da Beatrice Caravaggio, Martina Boldrighi e Alessandra Mazzeo, con il mezzosoprano Giovanna Caravaggio, l’organo rinascimentale di Marcello Palmieri e la partecipazione di Paola Beltrami all’arpa.

L’intermeeting di ieri è stato anche l’occasione per la consegna di una donazione al vescovo, da parte dei rappresentanti delle associazioni di servizio presenti: Lions Club Crema Host, Lions Crema Serenissima, Lions Crema Gerundo, Leo Crema, Panathlon Crema, Rotaract Terre Cremasche, Rotary Club Crema, Rotary Club Cremasco San Marco, Inner Wheel Club Crema, Ucid Crema (Unione Cristiana Imprenditori Dirigenti), Casa del Pellegrino di Crema, Movimento Cristiano Lavoratori di Crema.

Da parte del Vescovo Gianotti, i ringraziamenti della Diocesi per il sostegno costante che le varie associazioni del territorio continuano ad assicurare.

Nel suo saluto Riccardo Murabito, in rappresentanza delle associazioni ha ricordato come nonostante la pandemia di questi due anni, la solidarietà continua ad essere un elemento comune: “È forte il valore dell’attenzione verso le famiglie bisognose” ha detto il presidente del Lions Crema Host, evidenziando proprio come l’offerta consegnata alla Diocesi di Crema è dedicata proprio a questo.

A margine dell’intermeeting è proseguita la raccolta fondi del Rotaract Terre Cremasche con la vendita del “Grana solidale” a sostegno dell’Associazione Cremasca Parkinson e Disturbi del Movimento – La Tartaruga Crema onlus, impegnata in questi giorni nell’organizzazione della mostra fotografica parlante, “non chiamatemi morbo”, fino al 30 gennaio al San Domenico

Ilario Grazioso

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