Cronaca
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Notte di follia tra liti e vandalismi
Farmacia distrutta e anziano ferito

Avrebbe danneggiato, riducendola parzialmente in frantumi, la vetrina di una farmacia, sferrandovi un pugno e scagliandovi contro un cestino porta rifiuti, posizionato sul marciapiede antistante la farmacia, sradicandolo dalla sede stradale. Poi avrebbe mandato in frantumi il finestrino anteriore sinistro della macchina di un anziano, ferendolo all’altezza della bocca.

L’avvocato Cristina Pugnoli

Una notte di follia accaduta il 9 luglio del 2017 a Casale Cremasco Vidolasco che ha fatto finire a processo Daniel Gheorghiu, 29 anni, romeno residente nel cremasco, accusato di danneggiamento e lesioni. Il giovane è difeso dall’avvocato Cristina Pugnoli.

Sia la legale rappresentante della farmacia che l’anziano avevano sporto denuncia ai carabinieri. In particolare, Antonio, 83 anni, aveva raccontato che quella sera stava rientrando a casa con la moglie a bordo di una Fiat Punto, quando, all’altezza di via Roma a Casale Cremasco, aveva notato la presenza di tre ragazze e un ragazzo. Il giovane aveva sferrato uno schiaffo ad una delle ragazze. Un colpo talmente forte da farla cadere. “Ad un tratto, passando vicino ai giovani”, aveva fatto verbalizzare l’anziano, “ho sentito un fortissimo rumore provenire dalla mia sinistra e ho visto il vetro del mio finestrino anteriore sinistro andare in pezzi. D’istinto mi sono fermato e mi sono sentito afferrare il braccio da qualcuno. Era il ragazzo che avevo visto prima, e chissà perchè mi ha frantumato il vetro. Io ho preso il suo braccio in segno di  difesa e solo dopo che mia moglie gli ha urlato di lasciarci in pace il giovane ha mollato la presa. Ma a causa del forte colpo sferrato con il pugno contro il vetro mi ha anche colpito alla bocca”. L’uomo aveva riportato sette giorni di prognosi per policontusioni da percosse.

Le telecamere della farmacia avevano consegnato ai carabinieri immagini di ottima qualità, permettendo agli inquirenti di ricostruire la dinamica degli eventi.

Alle 23,26 di quella sera il ragazzo stava arrivando in piazza Roma verso la farmacia. Passando vicino ad un’auto parcheggiata, aveva rotto con un pugno lo specchietto sinistro. Poi erano arrivate le ragazze e tra loro era iniziata una lite violenta. Una di loro, riuscita a divincolarsi, aveva cercato di suonare il citofono esterno della farmacia, presumibilmente in cerca di aiuto, mentre l’altra l’aveva spintonata. Ad un certo punto il giovane aveva sferrato un pugno con la mano sinistra contro la vetrina della farmacia, sradicando poi il cestino e scagliandolo diverse volte contro la vetrina. Subito dopo aveva cercato di colpire con un calcio una macchina in transito in via Roma.

Le immagini avevano permesso di vedere chiaramente sul corpo del ragazzo, poi identificato per il 29enne romeno, numerosi tatuaggi, soprattutto uno sul petto a forma di teschio.

I primi testimoni del pm saranno sentiti nell’udienza del prossimo 6 maggio.

Sara Pizzorni

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