Cronaca

Ottenute le risorse per sottopasso
ciclopedonale a Santa Maria

Piloni (Pd): "Ottenute le risorse. Un altro tassello per il superamento definitivo della barriera ferroviaria".

500mila euro per la realizzazione del sottopasso ciclopedonale a Santa Maria, per dire finalmente addio al passaggio a livello. È quanto ottenuto dal consigliere regionale del Pd Matteo Piloni con l’approvazione di un suo ordine del giorno, in occasione del bilancio regionale votato giovedì scorso in aula consiliare.
“L’obiettivo, una volta aperto il sottopasso per le auto, è quello di chiudere definitivamente l’attuale barriera ferroviaria e concentrarsi per un collegamento ciclopedonale, attraverso la realizzazione di un sottopasso, così da garantire l’accessibilità tra santa Maria e il centro città, preservandone la continuità e garantendone la valorizzazione paesaggistica. Il costo, previsto a bilancio dall’amministrazione comunale, si attesta intorno ai due milioni di euro e il contributo di Regione Lombardia diventa dunque molto importante”, spiega Piloni.
Soddisfatto anche l’assessore ai Lavori Pubblici di Crema Fabio Bergamaschi: “Ringrazio il consigliere regionale Matteo Piloni per il lavoro prezioso che ha promosso in Regione Lombardia per l’ottenimento di 500.000 euro destinati al cofinanziamento del sottopasso ciclopedonale presso il viale di Santa Maria. Fondi che si aggiungono ai 2 milioni che l’Amministrazione Comunale ha già posto a bilancio per la realizzazione di quest’opera.Esattamente come un puzzle cresce nel tempo e si definisce, di pari passo con l’impegno ampio e costante dell’Amministrazione Comunale in questi anni su un progetto considerato strategico, di valenza sovracomunale. La riqualificazione del piazzale della stazione come polo intermodale è già realizzata; il sottopasso veicolare di Santa Maria è un cantiere in corso, in capo a RFI, che stiamo presidiando con attenzione e molta attesa, pari a quella dei cittadini dopo cinquant’anni di molte parole e zero mattoni. Ed ora il sottopasso ciclabile presso il viale di Santa Maria è quanto giungerà nel prossimo futuro e completerà il quadro delle nuove connessioni sull’asse nord/sud della città – prosegue – Ciascuna di queste azioni ha beneficiato di finanziamenti esterni, di altri Enti: RFI, Regione, Fondazione Cariplo. Credo che nulla meglio di questo possa testimoniare l’importanza e la visione della progettualità del Comune di Crema. A breve affideremo un incarico specialistico per la progettazione dell’opera, che andrà sviluppata in stretta relazione con RFI e specialmente con la Soprintendenza, considerando il contesto paesaggistico e monumentale in cui andrà ad inserirsi. Intendiamo realizzare un sottopasso non solo funzionale, bensì adeguato e all’altezza del pregio dell’ambito urbano del viale. Una nuova grande opera per Crema”. “Con questo risultato si aggiunge un altro tassello a quelli già ottenuti per l’area nord-est della città – conclude Piloni – ricordo infatti che il progetto Crema2020, oltre ad essere sostenuto dalla regione, anche attraverso risorse del Governo, è appoggiato da 18 comuni del territorio cremasco, con l’obiettivo di migliorare la mobilità dell’asta ferroviaria Cremona-Treviglio, oltre a quella verso la parte nord del territorio, a cui fanno riferimento anche l’area industriale e la realizzazione della ‘tangenzialina’ per Capralba”.

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