Cultura
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Educazione Civica, allo Sraffa il
procuratore emerito Melchionna

È ripartito presso le due sedi dell’Istituto Sraffa il progetto di educazione civica curato dal Procuratore Emerito Benito Melchionna, con il supporto ed il coordinamento dell’ispettore emerito Vincenzo Perotti, da poco confermato presidente del Comitato di Crema dell’IPA (International Police Association, Associazione Internazionale di Polizia), già segretario della delegazione Lombardia.

L’iniziativa formativa si inserisce nel curricolo di educazione civica dello Sraffa e della sua sezione associata Fortunato Marazzi, nell’ambito delle tematiche previste nelle “Linee guida per l’insegnamento trasversale dell’educazione civica”. Si tratta di due unità di apprendimento annuali per ciascuna classe, che affrontano diversi argomenti: dal disagio giovanile e dalla prevenzione delle dipendenze per le prime, a bullismo e cyberbullismo per le seconde, mafie e lotta alla criminalità organizzata, per le quarte, Costituzione, diritti fondamentali e ordinamento dello Stato, per le quinte

Al termine del progetto che si svilupperà nei due quadrimestri, è stato già deciso di riproporre in collaborazione con l’IPA, un Concorso di Educazione civica, con la previsione di prodotti finali digitali di classe, che un’apposita commissione valuterà scegliendo i migliori tre da premiare. “La transizione ecologica, che si pone l’obiettivo di riconvertire l’economia fossile con tecnologie verdi sostenibili, e la transizione digitale che marcia in direzione dell’intelligenza artificiale nella futuribile prospettiva dell’uomo-macchina, segnano la fine di un’epoca – commenta il Procuratore Emerito – ed in un passaggio storico così complesso, si inserisce il devastante impatto dell’emergenza covid 19, senza contare il problema climatico affrontato nelle conferenze internazionali, da ultima quella di Glasgow. È essenziale in tutto questo, il contributo di un nuovo modello di scuola, ridisegnata quale laboratorio permanente di formazione culturale delle nuove generazioni, impegnata ad andare oltre la povertà culturale”. Per Benito Melchionna, non è possibile immaginare di progettare il futuro senza l’aiuto di una cultura al passo con i tempi, per questo è necessario mettere mano alla riconversione dell’intero impianto normativo e organizzativo della scuola risalente alla riforma Gentile di quasi un secolo fa.

Il giudice Melchionna richiamando il significato originario di scuola, intesa come luogo aperto alla libera conoscenza, nel rispetto dell’articolo 34 della Costituzione, guarda ad un modello nuovo, che possa ricostruire un ambiente predisposto a favorire l’autonomo sviluppo delle potenzialità di ciascuno, attraverso un potenziamento delle risorse umane e strumentali. Per questa prima parte del percorso, le lezioni del Procuratore Melchionna termineranno entro la pausa natalizia, intanto, nell’ambito delle iniziative di orientamento in entrata, sabato l’Istituto organizza la seconda giornata di scuola aperta per presentare ai ragazzi di terza media l’intera offerta formativa.

Presso la sede Sraffa, l’indirizzo tecnico turistico e quelli professionali (enogastronomia e ospitalità alberghiera, servizi commerciali, servizi per la sanità e l’assistenza sociale, odontotecnico e ottico). Per la sezione associata Marazzi di via Inzoli, gli indirizzi professionali, manutenzione e assistenza tecnica (elettronica), industria e artigianato per il made in Italy (moda e produzioni meccaniche) e quello triennale di operatore meccanico.

Ulteriori informazioni sul sito istituzionale della scuola, www.sraffacrema.edu.it.

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