Cronaca
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Studenti del Racchetti
a Roma dal ministro Bianchi

Non capita spesso agli studenti di poter visitare sedi istituzionali, e ancora meno di incontrare in quelle sedi le figure di vertice: è capitato ad una delegazione di studenti del Liceo Racchetti di Crema, guidati dal dirigente scolastico Claudio Venturelli e da alcuni docenti, che nei giorni scorsi nell’ambito di un progetto nazionale al quale hanno partecipato negli ultimi due anni, sono stati ricevuti presso la sede del Ministero dell’Istruzione, incontrando il ministro Patrizio Bianchi. Per questo, il ringraziamento al ministro Bianchi per l’attenzione e la disponibilità è arrivato via social anche dall’ex dirigente dell’Ufficio Scolastico Territoriale di Cremona, Fabio Molinari che in quella qualità aveva promosso la partecipazione del Racchetti al progetto della Rete Scolastica per le emergenze educative, avviato prima che il covid facesse la sua comparsa nella nostra quotidianità.

Si tratta di un progetto che ha come scuola capofila l’Istituto Comprensivo Sampierdarena di Genova e che vede assieme undici scuole di varie regioni d’Italia, tra le quali il Racchetti di Crema. Un progetto – dice il dirigente scolastico Venturelli – che ha visto l’avvio nel 2019, con il Racchetti che ha anche attivato una partnership con l’IIS Alberti di Bormio, in provincia di Sondrio. Con il covid e la successiva didattica a distanza la Rete Scolastica per le emergenze educative è stata costretta a ridefinire tutto il programma, tuttavia pur modificandone il percorso, i rappresentanti della Rete hanno proseguito nell’attività, ed il Racchetti al suo interno ha costituito una commissione che ha articolato gli interventi in una serie di punti fondamentali, rivolti alla promozione della partecipazione democratica attiva: debate, cittadinanza attiva, partecipazione democratica.

Il debate, quale innovativa risorsa didattica nell’ambito della peer education, che aiuta i giovani ad esprimersi confrontandosi con gli altri; la cittadinanza attiva, che si può esplicitare in diversi ambiti, compresi quelli legati alla natura e all’ambiente, con il Racchetti protagonista con altri soggetti istituzionali, dal comune di Crema, al Parco del Serio, nella realizzazione del “suo” bosco. Infine, la partecipazione democratica, con una serie di eventi online che hanno visto alternarsi i rappresentanti del territorio presso il consiglio regionale, il parlamento italiano e quello europeo, che hanno portato la loro testimonianza ai ragazzi. Ma anche la partecipazione dei rappresentanti di tutte le classi al Lego Serious Play, per lo sviluppo del pensiero creativo e gli interventi del pedagogista Italo Fiorin e del giudice Armando Spataro, che ha trattato il tema “La Giustizia nella Costituzione e il ruolo della Magistratura nel contrasto a terrorismi, corruzione e mafie”.

Con la ripresa delle attività scolastiche in presenza, l’impegno degli studenti del Racchetti si è moltiplicato, con una serie di momenti formativi e di studio, sia a scuola che in altri contesti. In quest’ambito, la tre giorni romana, alla quale hanno partecipato i rappresentanti di tutte le classe quinte, i rappresentanti in seno al Consiglio d’Istituto ed il presidente della Consulta provinciale degli studenti.

Nella capitale, per i ragazzi partecipanti, il dirigente Venturelli, la docente referente del progetto, Angela Maria Beretta ed il prof. Pierangelo Vailati, funzione strumentale di supporto agli studenti, figura di raccordo tra gli stessi e la dirigenza, giornate da ricordare: visita esclusiva presso il palazzo sede della Corte Costituzionale e visita al Ministero dell’Istruzione, dove il gruppo è stato accolto dai funzionari nel salone dei ministri. Nella cornice di questo splendido salone, seduti attorno al grande tavolo, i ragazzi si sono resi protagonisti di un vero e proprio question time su temi legati al mondo della scuola, al futuro esame di stato, ai nuovi percorsi di alternanza scuola lavoro, ai quali hanno risposto i funzionari ministeriali presenti. Emozione e sorpresa quando ha fatto il suo ingresso il ministro Patrizio Bianchi, che si è intrattenuto con gli studenti, descrivendo anche le opere d’arte contenute nel palazzo e con il dirigente scolastico Claudio Venturelli, complimentandosi per le attività della scuola. La permanenza a Roma della delegazione del Racchetti si è arricchita anche delle visite al Vittoriano ed ai Giardini Vaticani.

Ilario Grazioso

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