Dose booster: hub Crema saturo
Asst pensa di potenziare il centro
Sono numerosi i cittadini cremaschi che riscontrano problemi nella prenotazione della dose booster di vaccino anti-covid. Dalle segnalazioni risulta che dal nostro territorio si possa essere indirizzati su Milano, Bergamo, Codogno, Lodi, Chiari e Stradella.
Complice anche l’introduzione del super green pass, infatti, all’hub vaccinale di Crema è stato boom di richieste, che hanno saturato le linee attive per la vaccinazione. L’Asst sta dunque valutando di richiamare parte dei volontari e aumentare gli spazi per le vaccinazioni.
Nel frattempo, all’ospedale cittadino, è arrivato un grosso carico di vaccini Moderna, con i quali si procederà nei prossimi giorni, anche nei confronti di chi, per 1° e 2° dose, aveva effettuato altri farmaci.
Secondo il consigliere regionale Matteo Piloni l’errore è di Regione Lombardia: “Non serve vaccinare nei supermercati. Bisogna riaprire gli hub chiusi e potenziare i centri attivi. In provincia di Cremona si tratta di potenziare i centri di Cremona e Crema e riaprire i centri di Soresina, Rivolta d’Adda e Casalmaggiore. Per farlo serve personale”.
Al nosocomio sono 8, attualmente, i pazienti covid ricoverati; nessuno però necessita di ventilazione. I cittadini positivi segnalati all’Asst sono 1709, dei quali 40 vengono seguiti al domicilio dalla centrale multiservizi.
Ambra Bellandi
