Ambiente
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Raccolta differenziata: nel Cremasco
indice superiore all’80%

Durante un incontro di Area Omogenea la dirigenza di Linea Gestioni ha presentato l’andamento del servizio di Igiene Ambientale nel cremasco dal 2018 al 2021, a ormai tre anni abbondanti dalla gara.

L’ing. Benelli, di Linea Gestioni, ha portato all’attenzione dei sindaci il servizio di raccolta differenziata, oltre alle tematiche relative ad ambiente e territorio.

Dai dati è emerso che la percentuale media del Cremasco dal 2018 ha presentato un indice superiore all’80% (superiore all’obiettivo contrattuale, che prevede il raggiungimento del 78% nell’ambito temporale considerato). Sono stati introdotti nuovi servizi opzionali per i Comuni che ne hanno fatto richiesta, più in particolare la raccolta degli oli vegetali esausti, la raccolta degli ingombranti a domicilio su prenotazione e la raccolta degli scarti vegetali a domicilio.

Sono stati inoltre realizzati un totale di oltre 150 servizi integrativi (es: ritiri con ragno, spazzamenti extra e lavaggio strade, raccolte per mercati e fiere ecc..)

Per quanto concerne l’ambiente, nel triennio sono stati investiti oltre 8,5 milioni di euro per attrezzature, riqualificazioni e mezzi. Per quanto riguarda i mezzi, gli investimenti per il miglioramento della flotta con automezzi più performanti e a bassa emissione sono stati pari a 7,4 milioni euro.

A tutela del decoro urbano territoriale, sono stati inoltre effettuati 46 interventi di rimozione rifiuti abbandonati lungo la SS Paullese e 18 lungo la SP ex 591.

Si è posta poi particolare attenzione alle esigenze dei fruitori del servizio con un ampliamento di orari di apertura delle piattaforme estendendoli anche alla domenica mattina, in pausa pranzo (un giorno alla settimana) e fino alle ore 20 (un giorno alla settimana.

L’indagine di customer satifaction svolta nel 2020 ha confermato l’elevato grado di soddisfazione degli utenti: il livello di soddisfazione complessivo dei servizi Linea Gestioni è considerato eccellente dalla propria utenza con un CSI pari a 89,5 (superiore alle medie nazionali e regionali).

Durante l’incontro i sindaci hanno richiesto l’avvio di uno studio relativo all’eventuale introduzione di un sistema di misurazione puntuale del secco finalizzato all’introduzione della tariffa puntuale, sulla cui applicazione sono state manifestate alcune perplessità, e lo studio di un progetto per la realizzazione di un Centro del Riuso territoriale.

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