Cultura
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Giornate FAI d’Autunno:
Ripalta Arpina protagonista

Tra i 600 luoghi che in 300 città italiane si potranno ammirare grazie alle Giornate FAI d’Autunno del Fondo per l’Ambiente Italiano, sabato 16 e domenica 17 ottobre, ci sono anche tre siti che la Delegazione FAI di Crema propone nel territorio di Ripalta Arpina e che ieri sono stati presentati presso la sala consiliare. A fare da relatrice, Annalisa Doneda, capo delegazione FAI di Crema che ha illustrato il programma delle aperture, possibili previa esibizione della certificazione verde: si tratta di Palazzo Zurla già Albergoni Capredoni, (orari 11-13 e 14-18), dell’itinerario nel verde che dall’Oratorio di San Giovanni Battista arriva alla Cappella della Motta, (ore 11-13 e 14-18), e infine della Chiesa Parrocchiale di Santa Maria Rotonda (sabato, dalle 10 alle 13 e dalle 14 alle 17, e domenica dalle 11 alle 13 e dalle 14 alle 18, per rispettare gli orari delle funzioni religiose)

“Apriremo tre luoghi di grande interesse, sia storico artistico, che naturalistico” ha detto Annalisa Doneda, precisando la necessità della prenotazioni on line, digitando nella maschera di ricerca del sito di riferimento FAI, il nome di Ripalta Arpina (https://tinyurl.com/gfa2021-ra). I visitatori potranno sostenere il FAI con una donazione del valore minimo di 3 euro, che consentirà, di prenotare la visita. Inoltre, la perfetta organizzazione della Delegazione FAI di Crema ha pensato a tutto, e nel sito è possibile individuare quali sono i parcheggi nel piccolo centro di Ripalta Arpina e tutte le altre informazioni utili.

Per quanto riguarda Palazzo Zurla, si tratta di un’apertura eccezionale resa possibile grazie alla disponibilità della famiglia Zurla, che aprirà il cancello del palazzo risalente al XVII secolo, collocato di fronte al municipio, consentendo la visita del cortile, del porticato d’ingresso ed all’interno, dello spettacolare salone affrescato, impreziosito dal pavimento in seminato alla veneziana, e della sala da pranzo, con affreschi in ottimo stato di conservazione. Ieri nel corso dell’antemprima riservata alla stampa, è stato lo stesso Ferrante Zurla a guidare gli ospiti nella visita, conclusasi nel giardino che si affaccia sulla campagna cremasca, tra la valle del Serio Morto. L’itinerario nel verde si pone invece quale obiettivo quello di far conoscere la campagna di Ripalta Arpina, ha sottolineato il sindaco Marco Ginelli, con una passeggiata che partendo dall’Oratorio di San Giovanni adiacente la sede comunale, che presenta al suo interno la pala seicentesca raffigurante Giovanni Battista attribuita a Martino Cignaroli, proseguirà per circa 1 km, fino alla Cappella della Motta, dove verranno approfonditi aspetti naturalistici, come i numerosi affacci panoramici ed il sistema delle ciclabili. Completa il novero delle aperture, la Chiesa Parocchiale, occasione per approfondire la conoscenza dell’edificio sacro e delle sue caratteristiche architettoniche, la cui realizzazione nella versione attuale si fa risalire alla seconda metà del settecento. All’interno, le cappelle e, nella calotta della navata centrale, l’Assunzione della Vergine, affrescata da Mauro Picenardi.

Di particolare importanza il contributo degli studenti frequentanti gli istituti superiori: dai ragazzi del Liceo paritario Shakespeare, al loro quarto appuntamento, agli studenti dell’IIS Galilei che confermano la loro presenza dopo quella della primavera scorsa. A loro si aggiungono gli studenti dell’indirizzo Tecnico Turistico dell’Istituto Sraffa, alla loro prima esperienza come Apprendisti Ciceroni: una collaborazione, quella tra FAI e scuole cittadine, che permette ai giovani di raggiungere maggiore consapevolezza sulla storia del territorio, competenze in materia di cittadinanza attiva e possibilità di inserimento di quest’attività nell’ambito delle iniziative di alternanza scuola-lavoro, oltre all’importanza di rivestire un ruolo di narratori, come ha sottolineato Annalisa Doneda, per trasmettere ai visitatori l’interesse che caratterizza questi luoghi.

Numerosi i ringraziamenti, dai patrocini di provincia di Cremona, comune di Ripalta Arpina e Parco Regionale del Serio, al parroco di Ripalta Arpina don Luciano Pisati, dalla Diocesi di Crema, alla Famiglia Zurla, ai Volontari di Protezione Civile del Gruppo Comunale “San Marco” di Casaletto Ceredano, il Corpo Intercomunale di Polizia Locale di Offanengo, le Forze dell’Ordine, tutti i volontari della Delegazione FAI di Crema, Elettra Torazzi che si occupa della loro organizzazione e l’architetto Francesca Compiani che ha illustrato ieri le caratteristiche di Palazzo Zurla e quelle dell’Oratorio di San Giovanni.

Ilario Grazioso

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