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Attività estive all’Agraria:
premiati gli studenti partecipanti

Si è svolta nella tarda mattinata di oggi, nel cortile della sede di Crema dell’Istituto Agrario “Stanga”, la consegna da parte dell’Associazione ex Allievi presieduta da Basilio Monaci, degli assegni premio agli studenti che nei mesi estivi hanno aderito al progetto “Borse – Lavoro”, nell’ambito del Piano estate proposto dalla scuola. Alla cerimonia sono intervenuti la dirigente scolastica Roberta Ghirardosi, l’ex direttore della sede di Crema, ora preside dell’IC Crema Uno, Attilio Maccoppi, i nuovi responsabili dell’Agraria di Crema, Serena Cracolici e Marco Samarani, rispettivamente direttore di sede e direttore dell’Azienda Agricola “Gallotta di Sotto” e, in rappresentanza dell’amministrazione comunale, l’assessore Fabio Bergamaschi.

Lo scopo della giornata è stato quello di premiare i 13 studenti che hanno aderito all’iniziativa, partecipando durante i mesi più caldi alle attività della Gallotta, completando il percorso prendendosi poi cura degli spazi esterni della sede di viale Santa Maria, nelle prime settimane di settembre. Per gli studenti Cristian Marazzi, Rubens Rostiti, Giorgio Biscaldi, Paolo Casorati, Andrea Davide Cavalli, Tommaso Fiorentino, Davide Galvani, Alessandra Barbone, Nicolò Farea, Clara Gerevini, Federico Marabelli, Jolanda Rioldi, Andrea Venturelli, gli applausi ed i complimenti di tutti i presenti.

“Complimenti a tutti i ragazzi ed ora, da parte nostra, l’impegno a dare continuità a tutte le iniziative avviate dal mio predecessore – ci dice la neo direttrice Serena Cracolici – dal progetto di ripiantumazione ad Urgnano, a quello di Monte Cremasco, alla stretta collaborazione con il Parco Regionale del Serio”. La professoressa Cracolici, docente di matematica, si dice motivata in questo nuovo incarico, anche perché sa di poter contare sulla collaborazione dei colleghi: “Credo fortemente nella collaborazione e qui ho trovato pieno sostegno a partire dai docenti delle discipline di indirizzo, dal direttore della Gallotta alla mia vice Monica Regazzetti, ai colleghi di scienze agrarie, per la parte legata alle iniziative che richiedono adeguata competenza tecnica”. Proseguiranno le collaborazione con le scuole del territorio, nell’ambito degli orti didattici, in primis con l’IC di Sergnano e l’Istituto Sraffa di Crema e, se le condizioni pandemiche dovessero consentirlo, riprenderanno anche le attività presso le RSA del territorio, partendo dalle esperienze passate, volte all’interazione tra generazioni. “Quanto alla Fattoria dell’Asino Felice, purtroppo in Gallotta manca la presenza dei bambini da circa 2 anni – aggiunge la direttrice – l’idea che cercheremo di sviluppare nei prossimi mesi è quella di proporre una nuova versione del progetto, ampliandolo anche alla partecipazione degli studenti più grandi, frequentanti le scuole medie”. Ma all’agraria i progetti e le iniziative sono partite già dai primi giorni di questo nuovo anno: oltre all’accoglienza per le classi prime, una serie di iniziative hanno impegnato i docenti di lettere e le classi seconde e terze, reduci dalle difficoltà della DaD. E poi ci sono le iniziative curate da Fra Giorgio Rizzi, orientate alla promozione della socialità e ad approfondimenti che hanno riguardato la conoscenza di esperienze di accoglienza, come quella della comunità “Il Mulino”, che opera da quasi quarant’anni nel milanese, nel campo delle dipendenze patologiche. Ed è già partita anche l’attività di orientamento in entrata: la scorsa settimana uno stand dell’agraria è stato presente presso l’IC “De Andrè” di Peschiera Borromeo e sono state calendarizzate già le date di open day. Si partirà a novembre (sabato 20 e 27), a seguire 11 dicembre e 15 gennaio 2022, in modalità mista, on line ed in presenza, con la riattivazione dei microstage.

L’attività della Gallotta non è da meno, dice dal canto suo il neo direttore Marco Samarani: “Nell’ambito del piano estate in collaborazione con il Capa di Cremona, Centro di Addestramento Professionale Agricolo, abbiamo dato la possibilità ai ragazzi che ne avevano i requisiti di poter conseguire l’abilitazione alla guida dei trattori. Da pochi giorni abbiamo completato la vendemmia, proseguiremo con le altre coltivazioni, il frutteto, l’orto, il progetto per la produzione della birra, la sperimentazione sul confronto varietale di mais, con la Rete Nazionale di ricerca sul mais e da ultimo – conclude Samarani – la riqualificazione degli ambienti della cascina e la sistemazione della nostra cantina, in maniera da rendere la struttura meglio fruibile agli studenti”.

Ilario Grazioso

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