Cronaca

Toponomastica Sergnano
Inaugurata Via Papa Giovanni Paolo II

La giunta comunale ha approvato la proposta di nuova toponomastica per alcune strade e parchi di Sergnano, che attualmente si trovano senza denominazione ufficiale. L’amministrazione comunale ha scelto i nuovi nomi considerando l’alto valore simbolico, culturale e civico per tutta la comunità dei personaggi ed eventi selezionati.

Il parchetto di Via Aldo Moro sarà dedicato al ricordo delle “Vittime di mafia e terrorismo” per onorare la memoria di tutte le vittime innocenti di stragi e omicidi perpetrati nel nostro Paese da parte delle organizzazioni malavitose e terroristiche. Il parco di Via Vittime della Guerra sarà nominato “8 Marzo” con una targa in onore della Festa della Donna. In questo modo l’amministrazione comunale intende ribadire il ruolo fondamentale e centrale della donna nella nostra società, contro ogni tipo di discriminazione e violenza. Valori che risiedono alla base della ricorrenza dell’8 Marzo: “Giornata internazionale dei diritti della donna” istituita per ricordare sia le conquiste sociali, economiche e politiche, sia le discriminazioni e le violenze di cui le donne sono state e sono ancora oggetto in molte parti del mondo.

Oltre alle due aree verdi, sarà dedicato al “Milite Ignoto” (in occasione del 100° anniversario della traslazione all’Altare della Patria di Roma) lo slargo di Viale Europa immediatamente di fronte al Monumento dei Caduti. La piazzetta pedonale di fronte al municipio verrà invece ribattezzata con una targa alla memoria dei magistrati Giovanni Falcone e Paolo Borsellino. La dedica di un luogo di alto valore simbolico (come l’area antistante al palazzo comunale) al sacrificio di due servitori dello Stato, uccisi entrambi da vili attentati di stampo mafioso, è importante affinchè possa perpetrarsi nella cittadinanza il ricordo del loro sacrificio e di quello dei tanti altri magistrati, uomini e donne delle forze dell’ordine, vittime di stragi e omicidi di mafia.

Infine, la strada che collega la nuova centrale SNAM di Sergnano ha assunto il nome di Via Enrico Mattei. Questa nuova denominazione risulta particolarmente idonea alla collocazione in quanto Mattei, politico e dirigente industriale tra i più stimati e apprezzati ancora oggi, fu il fondatore dell’ENI nel 1953 e tramite il suo lavoro riuscì a garantire all’Italia un’impresa energetica di rango internazionale, in grado di assicurare quanto serviva ai bisogni delle famiglie e allo sviluppo della piccola e media impresa a livello nazionale. A questo proposito, nella mattinata di sabato 2 ottobre 2021 è stato ufficialmente inaugurato dal sindaco Angelo Scarpelli il nuovo tratto di Via Papa Giovanni Paolo II, che collega la strada provinciale SS 591 con una parte rilevante del centro abitato e (tramite appunto la nuova Via Mattei) la centrale di compressione e trasmissione del gas naturale. La cerimonia ha anche visto la partecipazione del vice sindaco Pasquale Scarpelli, dell’assessore Giuseppe Vittoni, del capogruppo di maggioranza Mauro Giroletti e della consigliera Emanuela Landena per l’amministrazione comunale, oltre al parroco don Francesco Vailati e ad una delegazione di dirigenti di SNAM Spa, in rappresentanza della società che ha contribuito alla realizzazione dell’opera.

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