Cronaca
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Toponomastica femminile:
18 intitolazioni in città alle donne

“Solo il 6% circa delle vie e dei luoghi è dedicato a donne”, spiega Emanuela Nichetti. “Non è una rappresentazione fedele della Storia”

Diciotto nuove intitolazioni nella toponomastica cittadina, diciotto luoghi di Crema che ricorderanno le donne e le tematiche femminili più importanti del nostro e di ogni tempo. Poetesse, scienziate, artiste, donne impegnate nella politica, nell’aiuto agli altri, nella pedagogia, nella ricerca della verità, e due intitolazioni alle donne vittime di femminicidio e alle donne Costituenti.

La Giunta comunale ha approvato il progetto di toponomastica femminile che, sulla scorta di una sensibilità ormai internazionale, ha lo scopo di intitolare più strade, piazze, ma anche aree verdi, spazi pubblici, giardini, percorsi ciclo-pedonali delle città a donne insigni, offrendo a queste ultime un riconoscimento pubblico.

Nella premessa della delibera di Giunta, si sottolinea quanto la toponomastica sia un buon indicatore del valore che una società assegna ai suoi membri. Per questo è significativo educare tutti i giovani nella costruzione della loro identità e del loro immaginario, trovando modelli da seguire e acquisendo consapevolezze nuove, conoscendo ciò che è stato ideato, inventato, realizzato dalle donne per aumentare la propria autostima e il rispetto di sé; per bambini e ragazzi la consapevolezza dell’importanza del ruolo avuto dalle donne nella storia porta con sé l’avvio di percorsi di educazione e rispetto delle differenze, aiuta a sviluppare forme di pensiero critico capace di opporsi a modelli stereotipati e conformisti.

“Nella toponomastica italiana, ma non solo, le donne sono decisamente dimenticate, quasi invisibili. Solo il 6% circa delle vie e dei luoghi è dedicato a donne”, spiega l’assessore alle Pari opportunità, Emanuela Nichetti. “Tale assenza purtroppo non è dovuta alla mancanza di figure femminili di riferimento, ma alla cancellazione più o meno consapevole della loro presenza nella storia, nella cultura, nella scienza, nella politica, nella società. Questo induce le giovani generazioni a credere che la storia l’abbiano scritta solo gli uomini e a non conoscere quanto anche in passato è stato costruito dalle donne in termini di diritti civili, politici e sociali e in campo artistico, scientifico, culturale, contribuendo così in modo significativo alla definizione del mondo in cui viviamo”.

Per questo obiettivo tanto importante era necessaria la massima inclusività: sono stati perciò consultati in modo informale il Comitato per la Promozione dei Principi della Costituzione del Comune di Crema, le Consulte comunali (Pari opportunità, Giovani, Intercultura), le associazioni e i club cremaschi costituiti da donne (Soroptimist International-Club di Crema, Inner Wheel Italia-Club di Crema, Associazione Culturale per la divulgazione scientifica-Ipazia) e che si occupano delle donne (Associazione donne contro la violenza Onlus-Crema, Rete Con-Tatto-Territorio Cremasco), i quali hanno espresso un nominativo ciascuno. Altri nomi sono emersi da diverse consultazioni promosse dall’Amministrazione, compresa quella con i capigruppo del Consiglio comunale, ai quali è stato chiesto di esprimere il proprio parere relativamente all’elenco.

Il risultato finale è il seguente:

1. Percorso ciclopedonale Artemisia Gentileschi – Da Via Dosso Morone fino al sottopasso della ferrovia.

2. Percorso pedonale Laura Bassi – Da Via Vittorio Veneto fino al parcheggio del Cimitero di San Bernardino

3. Percorso ciclopedonale Elena Cornaro Piscopia – Da Via Mulini intersezione Via Galli fino al Cimitero di Santa Maria della Croce

4. Percorso ciclopedonale Maria Montessori – Da Via IV Novembre fino a Via Sinigallia costeggiando ad est il Velodromo “Pierini Baffi”

5. Percorso ciclopedonale Marie Curie – Da Via Cremona fino a Via Canobio

6. Percorso ciclopedonale Ipazia di Alessandria – Da Largo Partigiani d’Italia fino a Via Cresmiero

7. Parco Ada Lovelace – Tra Via Rampazzini e Via Toffetti – Collegamento tra Via Padre Evaristo Cerioli, Via Bruno Manenti e Strada Vicinale

8. Percorso ciclopedonale Alda Merini – Collegamento tra Via Toffetti e ingresso posteriore Scuola Elementare dei Sabbioni

9. Percorso pedonale Nilde Iotti – Collegamento tra Via Toffetti e ingresso posteriore Scuola Elementare dei Sabbioni

10. Percorso pedonale Tina Anselmi – Collegamento tra Via Toffetti e ingresso posteriore Scuola Elementare dei Sabbioni

11. Percorso ciclopedonale Tina Lagostena Bassi – Da Via Arturo Toscanini a Via Virginio Pagliari

12. Percorso ciclopedonale Ilaria Alpi – Collegamento tra Via La Pira e nuova area di circolazione con proposta d’intitolazione a Francesca Morvillo

13. Via Francesca Morvillo – Da nuova area di circolazione proposta a Emanuela Loi, a fondo cieco

14. Via Emanuela Loi – Da Via Arturo Toscanini a strada di piano in previsione

15. Parco Donne Vittime di Femminicidio – Tra Via del Novelletto e Via Mulini

16. Parco Rosa Parks – Tra Via Enrico Martini e Via Molise

17. Parco Franca Rame – Tra Via Pagliari e Via Rossignoli

18. Parco Madri Costituenti – Via Nenni

“Scontiamo una cultura maschilista millenaria, allargare lo sguardo era doveroso e da amministratrici donne è stato molto immediato e naturale – commenta il sindaco di Crema, Stefania Bonaldi – Per questo ringrazio l’assessore Emanuela Nichetti che ha portato avanti con determinazione e passione il progetto di toponomastica femminile con tante realtà del territorio ed incontrando poi la piena disponibilità e il sostegno del presidente Gianluca Giossi e dei capigruppo. Un segno importante per contribuire a creare una vera cultura delle pari opportunità: le donne hanno dato un contributo qualificante all’evoluzione politica, sociale, scientifica, culturale ed educativa delle nostre comunità e i talenti femminili vanno valorizzati ed incoraggiati in ogni modo e in ogni campo”.

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