Cronaca
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Crema aderisce ai Comuni Sostenibili:
indicatori e idee sulla Sostenibilità

Le realtà locali intendono dare il proprio contributo al raggiungimento degli obiettivi di sostenibilità definiti a livello internazionale. Per questa ragione la città di Crema aderisce, per decisione della sua Amministrazione, alla Rete dei Comuni Sostenibili, un’associazione fondata da ALI – Lega delle Autonomie Locali (già Legautonomie), Associazione Città del Bio, Leganet, che ha lo scopo di misurare l’effetto delle politiche locali negli ambiti considerati dal BES (Benessere e Sostenibilità) e di promuovere il raggiungimento degli obiettivi di sostenibilità indicati nell’Agenda 2030 delle Nazioni Unite. In particolare, in quest’ultimo ambito sarà possibile, tramite indicatori scientificamente validati, monitorare il conseguimento da parte della città di Crema di tali obiettivi di sostenibilità e avere indicazione sulle azioni per raggiungerli.

A livello amministrativo, l’impegno è di stimolare la redazione di Piani di azione e di altri strumenti di pianificazione finalizzati a migliorare la qualità della vita e dell’ambiente e accompagnare il Comune nella partecipazione a bandi europei, statali e regionali relativi alle politiche della sostenibilità, anche in vista dell’attuazione delle nuove linee di intervento definite dall’Unione Europea e dal Governo italiano (in particolare, il Green New Deal e il Pnrr).

“Per Crema l’adesione a questa rete rappresenta una grande opportunità”, commenta la sindaca di Crema, Stefania Bonaldi, “per migliorare la qualità dell’ambiente, l’economia, gli standard di vita dei nostri cittadini facendo leva sui principi della sostenibilità; stimolare uno sviluppo equilibrato dell’economia locale, rendere efficienti e sostenibili infrastrutture e servizi, incrementare le opportunità di lavoro di qualità per le nuove

generazioni. L’associazione si rende disponibile immediatamente a elaborare una serie di indicatori che consentano di misurare le performance in fatto di sostenibilità rispetto agli ultimi cinque anni amministrativi e ciò promuove anche una lettura puntuale e oggettiva dello stato dell’arte. Per accompagnare le relazioni tra la rete e il Comune, era necessario designare, oltre a un referente tecnico, anche un referente politico ed abbiamo chiesto al consigliere Jacopo Bassi una disponibilità in tal senso, anche in ragione delle sue competenze in materia”.

“La scelta di aderire alla Rete dei Comuni Sostenibili è strategica e permette a Crema di ‘territorializzare’ i 17 obiettivi di sviluppo sostenibile dell’Agenda 2030 delle Nazioni Unite”, ricorda il consigliere comunale Jacopo Bassi, indicato dalla Giunta come referente amministrativo per l’attuazione dell’Agenda 2030 sul territorio comunale.

Tematiche solo apparentemente lontane per una città come Crema, ma che non lo sono affatto: “Il raggiungimento dei 17 obiettivi di sostenibilità a livello globale passa dalle performance delle città. Inoltre, tale conseguimento consente un sensibile miglioramento della vita all’interno del Comune, incanalando le sue traiettorie di sviluppo lungo il tracciato della sostenibilità. Andando ancora più nel concreto: l’Agenda 2030 ha un approccio integrato, perché i suoi obiettivi sono strettamente interconnessi. Per esempio, bisogna abbassare l’inquinamento atmosferico, ma allo stesso tempo anche garantire crescita economica; bisogna ottenere energia da fonti pulite, potenziando il sistema delle imprese e le reti infrastrutturali. Senza dimenticare anche i connotati sociali dell’Agenda. A dimostrazione che il concetto di sostenibilità insito in questo strumento è a tutto tondo, lo stesso che Papa Francesco nella Laudato si’ chiama “Ecologia integrale”.

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