Cronaca
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Festa Veneziana: nel weekend
una gondola in piazza Duomo

Al via la Festa Veneziana, presentata questo pomeriggio nei locali della Pro Loco, alla presenza del presidente Vincenzo Cappelli, dell’artista Gil Macchi, di Eugenio Pisati per il Comitato Carnevale Cremasco e Sandro Di Martino in rappresentanza del Rotary Club Cremasco San Marco. Un weekend che intende celebrare degnamente gli oltre tre secoli di presenza veneziana in città, nell’anno del compleanno di Venezia, che festeggia i suoi 1600 anni. Una festa che porta a Crema, alcune delle icone di Venezia: otto gondolieri, campioni della regata storica, al seguito di una gondola originale di 11 metri, che sarà posizionata in piazza Duomo. La Pro Loco ha sottolineato il presidente Capelli, ha colto così l’opportunità fornita da Gil Macchi e dai suoi contatti a Burano, luogo di grande ispirazione per il pittore, per promuovere sabato e domenica prossimi una festa che pone al centro le due città, approfondendo quello che è la vita dei gondolieri, i costumi ed il legame tra Crema e Venezia, grazie anche al patrocinio del comune di Crema ed al supporto della Popolare Crema per il Territorio, del Rotary San Marco e del Carnevale Cremasco, presente in piazza con le sue maschere e con il prezioso supporto logistico nella sistemazione della gondola, che giungerà in città nella mattinata di venerdì.

Nel programma di sabato, si parte alle ore 16, con l’apertura dei festeggiamenti ed il saluto delle autorità, per le quali si attende l’ufficialità della presenza di un componente la giunta lagunare. A seguire, l’inaugurazione della mostra “Robe da Macchi” di Gil Macchi, visitabile fino al 17 ottobre nei consueti orari, presso la sala espositiva della Pro Loco, come specificato dal colorato e originale depliant creato da Francesca Gnocchi. Fino alle 19 l’intervista al pluricampione delle regate storiche veneziane Franco dei Rossi detto Strigheta, musiche veneziane della tradizione, banco vendita con i classici aperitivi Spritz, Ombre e assaggio del cartoccio di frittura della laguna. In serata, proiezioni sulla torre civica di regate storiche ed opere di Gil Macchi. Domenica mattina, dalle 10,30 alle 12,30 ancora Spritz e Ombre con il banco vendita aperitivi, l’esposizione della gondola fino alle 22 e la sera le proiezioni sulla torre civica. A completare il programma, previsto nel pomeriggio di sabato l’annullo postale speciale, Quando Crema era Serenissima, a cura del Timbrofilo Curioso.

Nel suo saluto Eugenio Pisati si è detto onorato della possibilità data al Comitato Carnevale Cremasco di poter essere utile alla città e alla Pro Loco, che da sempre offre un bel biglietto da visita per i turisti che giungono in città. Dal canto suo, per Gil Macchi c’è l’entusiasmo per il progetto presentato dalla Pro Loco e che ha trovato condivisione a Venezia. L’artista ha poi ricordato le 10 regate storiche vinte da Strigheta e le 15 vinte dal papà, spiegando come ha avuto origine l’idea di portare la gondola originale in piazza Duomo, nell’ambito di questi festeggiamenti: quasi per caso, in uno degli incontri con il gondoliere, con l’immancabile Spritz. “Presenterò una quarantina di opere – ha aggiunto l’artista parlando della sua mostra – che hanno come immagine Crema, Venezia e Burano, alcune delle quali fatte nel corso del lockdown, in una piazza Duomo vuota”.

Ilario Grazioso

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