Cronaca
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Senza greenpass chiede che il
bimbo venga accolto sull'uscio

Bonaldi: "I bambini non sono pacchi Amazon da lasciare all'ingresso"

In uno dei nidi comunali un genitore privo di GreenPass ha chiesto alla struttura “più organizzazione” affinché il proprio figlio venga accolto sull’uscio dell’ingresso, dato che lui, proprio perché sprovvisto di carta verde, non vi può accedere.
Risoluta la replica del sindaco Stefania Bonaldi: “Come correttamente le operatrici della struttura hanno fatto notare alla vostra famiglia, le regole sono chiare e non richiedono alcuna interpretazione o modifica organizzativa da parte del nido”. Il Governo ha esteso l’obbligo del green pass anche ai genitori che accedono alle strutture scolastiche, ivi comprese le scuole d’infanzia e gli asili nido. “Trattandosi di servizio che prevede che l’ingresso del minore accompagnato ed il commiato dallo stesso da parte dell’adulto avvengano all’interno della struttura, anche in relazione al valore pedagogico di questi due momenti, gli stessi non possono certo avvenire in strada o al cancello di ingresso, giustamente e legittimamente quindi le operatrici sono impossibilitate ad accogliere i piccoli negli spazi esterni (già per varcare il cancello di accesso al giardino infatti è necessario il possesso del green pass). Dovrà essere a vostro carico, pertanto, l’individuazione di un accompagnatore, munito di Green Pass, affinchè il momento dell’ingresso in struttura possa svolgersi nel rispetto delle norme, nonchè dell’organizzazione del servizio e del valore educativo insito anche in tale frangente”.
“I bambini e le bambine non sono pacchi Amazon che si possono lasciare sull’uscio o sulla porta – a commentato sui social il sindaco – è una questione di sicurezza, di dignità e di rispetto, delle persone e delle regole”. 

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