Cronaca
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Al Panathlon Crema
i partecipanti de La Route

Ieri sera alla conviviale Panathlon, il presidente Massimiliano Aschedamini ha accolto in città i partecipanti alla sesta edizione de “La Route 6 – 2021 du Panathlon”, manifestazione non agonistica organizzata dal Panathlon International, Distretto Italia e Area 1 (Veneto, Trentino Alto Adige, Sud Tirol), in collaborazione con l’Area 2 Lombardia, Area 4 Liguria e i Club di Rapallo – Tigullio occidentale, Chiavari – Tigullio, Crema, Brescia, Bassano del Grappa, Mestre e Venezia.

Partita domenica scorsa, questa edizione per celebrare il settantesimo anniversario del movimento Panathletico, sorto a Venezia nel 1951, si snoda su un percorso che va da Rapallo, sede attuale del Panathlon International e del Distretto Italia, fino a Venezia, dove i panathleti giungeranno sabato. Ieri sera, dopo aver toccato nel corso della prima tappa Rapallo, Portofino, Chiavari, Sestri Levante, il trasferimento a Crema in pullman, con qualche piccolo imprevisto in autostrada, fortunatamente senza particolari conseguenze per i partecipanti. Oggi nuova tappa, da Crema a Brescia, mercoledì Brescia – Soave, giovedì da Soave a Bassano del Grappa, venerdì la Bassano del Grappa – Mestre e la chiusura sabato, con trasferimento a Venezia in piazza San Marco

Nel corso della serata svoltasi presso il Circolo Al Tennis, il governatore Area 1, Giuseppe Falco, ha ricordato l’importanza dello sport a livello scolastico, partendo da un excursus storico relativo all’obbligatorietà della presenza della ginnastica come si chiamava allora, nelle scuole, con la legge Casati del 1859, prima ancora dell’Unità d’Italia, fino ai giorni nostri. E restando in tema sportivo, il governatore ha ricordato anche la vicinanza del mondo cattolico, riprendendo la lunga intervista di Papa Francesco pubblicata lo scorso gennaio dalla Gazzetta dello Sport. Per il governatore il messaggio è uno: “Diritto dei giovani a fare sport e dovere delle famiglie di promuovere la pratica sportiva tra i ragazzi”.

Tra i saluti, quello dell’ingegner Roberto Rigoli, del Panathlon Cremona che ha sottolineato la caratteristica di una manifestazione come la Route, che unisce l’Area 1 e l’Area 2 del Panathlon, con l’auspicio che si possa giungere alla possibilità di organizzare una tappa della Route interamente nel territorio della provincia. E non poteva mancare Walter Della Frera, consigliere comunale delegato allo sport, che ha sottolineato l’importanza di fare sport, anche nella versione non agonistica, come per i ciclisti della Route. Per Fabiano Gerevini, past president Panathlon Crema e padrone di casa, l’occasione per auspicare la nascita di nuovi club Panathlon, sfruttando proprio il passaggio della Route nei vari territori, in maniera da diffondere sempre più la mission e la presenza dell’organizzazione sui territori. Per restare aggiornati sulle varie tappe della manifestazione, visitare il sito https://www.routedupanathlon.eu/ ed i canali social.

Ilario Grazioso

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