Cronaca
Commenta

Gioc’Onda di MagicaMusica: primo
incontro nel segno del benessere

Hanno preso il via oggi gli incontri dell’attività proposta dell’associazione che coniuga i benefici dell’osteopatia con lo yoga in acqua

Atmosfera perfetta, entusiasmo alle stelle ed un unico desiderio: rilassarsi, divertendosi. Ha preso il via oggi Gioc’onda, la nuova attività proposta dall’associazione MagicaMusica presso la piscina dell’hotel Vecchio casello di Castelleone. Le sedute, della durata complessiva di un’ora, includono mezz’ora di manipolazioni osteopatiche condotte da Anna Corisio e mezz’ora di yoga in acqua con Tiziana Tirelli.

Ogni lezione è costruita a misura, nel rispetto delle esigenze di ciascuno, “con l’obiettivo – spiega Piero Lombardi – di regalare benessere”. Per farlo “ovviamente ci affidiamo alla professionalità degli operatori, ma al contempo vogliamo che i ragazzi si divertano e possano così vivere attimi piacevoli, portando con sé, ovviamente, i benefici dell’osteopatia e dell’acqua”. L’attività nel suo complesso mira a rafforzare lo schema corporeo e a migliorare la capacità di concentrazione. Le manipolazioni osteopatiche considerano la persona nella sua interezza e mirano a favorire il ripristino e il mantenimento dello stato di salute e benessere generale. Il momento dello yoga punta su altri due elementi fondanti, la musica e l’acqua, guardando alla persona nella sua interezza, tenendo conto che non è possibile né funzionale suddividere il corpo dalla mente.

In piscina si vedono solo sorrisi. C’è chi, dopo il massaggio, ha camminato in piscina. Chi ha colto l’occasione per farsi una bella nuotata. Chi, con una palla colorata tra le mani, è rimasto incantato dai colori delle luci. Chi si è lasciato rapire dal suono della campana tibetana. Tutti erano felici. Ognuno a modo proprio. “Questo è sentirsi liberi”. Di esplorare, di conoscere, di sperimentare. Di essere, “abbracciando i limiti”.

Per Tiziana Tirelli “questa è un’esperienza di benessere, data soprattutto dalla possibilità per ciascuno di esserci, di essere immersi in un momento, di esserci insieme”. Il benessere, dunque, non può farsi da soli. Lo dicono gli occhi lucidi di chi ogni giorno si adopera per distruggere barriere. “Per fare in modo che tutti possano vivere serenamente, lontani dal giudizio”. E “essere felici” chiosa Lombardi. Come Sonia, che al termine dell’incontro in piscina pensa al concerto in programma questa sera. “Sono felice” ammette. Non serve altro.  Le lezioni proseguiranno per due gruppi distinti fino alla seconda settimana di novembre.

© Riproduzione riservata
Commenti