Economia
Commenta

Cosmetica Italia al Cosmoprof. Ancorotti:
"Il nostro settore fa bene al Paese"

La parola chiave del settore cosmetico è “ripartenza”. Lo ha ricordato questa mattina Renato Ancorotti, presidente di Cosmetica Italia, all’assemblea pubblica che, quest’anno, si è svolta al Cosmoprof di Bologna. “Portare l’assemblea dell’associazione qui significa sottolineare il forte legame presente, da 50 anni, tra Cosmetica Italia e il Cosmoprof”.

Innovazione, digitalizzazione e sostenibilità, come ha detto il presidente, sono i cardini sui quali dovrà poggiare il settore cosmetico nei prossimi decenni, per rafforzare ancor più la qualità del Made in Italy, “un marchio di riconoscimento che denota la cultura del “ben fatto”, che davvero ci appartiene”.

Il settore della cosmesi continua ad essere fondamentale per l’economia del Paese, con un fatturato di oltre 33 miliardi (se si considera l’intera filiera), grazie anche alle attività di ricerca e sviluppo che ben si inseriscono accanto agli investimenti degli imprenditori.

36mila gli addetti diretti, che arrivano a 400mila con l’indotto. Oltre 4,1 miliardi di export e una bilancia commerciale del valore di 2,3 miliardi. Un mercato interno prossimo ai 9,8 miliardi. Sono i numeri che tracciano il perimetro di un comparto, quello cosmetico nazionale, che nonostante le inevitabili conseguenze della pandemia, ha saputo reagire.

Ancorotti ha annunciato anche la prima edizione della Milano Beauty Week, prevista dal 15 al 21 marzo 2022, subito dopo la chiusura del Cosmoprof. “Milano si trasformerà nella città hub della cosmesi. Un progetto ambizioso – ha concluso il presidente – a dimostrazione che il nostro è un settore che fa bene al Paese”.

Ambra Bellandi

© Riproduzione riservata
Commenti