Cronaca
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IC Crema Uno: Attilio Maccoppi
è il nuovo preside

È Attilio Maccoppi il nuovo preside dell’Istituto Comprensivo Crema Uno: agronomo, docente e attuale direttore della sede di Crema dell’Istituto Agrario Stanga di Cremona, il neo preside ha sottoscritto oggi il contratto, essendo tra i convocati dall’Ufficio Scolastico Regionale per la Lombardia, quale vincitore del concorso per dirigente scolastico bandito nel 2017. Un curriculum di tutto rispetto quello del nuovo preside: laurea in scienza agrarie alla Statale di Milano, alla quale poi si aggiungono la laurea in scienze dell’educazione ambientale e politiche del territorio e quella in scienze pedagogiche presso l’Università di Bergamo, oltre ad un master in dirigenza scolastica, sempre presso l’ateneo bergamasco. Senza dimenticare l’esperienza nel CdA della Scuola Materna Regina Elena di Offanengo, per la quale ha anche curato il libro sui 100 anni.

Contattato da CremaOggi, il neo dirigente Maccoppi di rientro da Milano, si è detto soddisfatto: “L’IC Crema Uno era la mia prima scelta e per questo sono contento, ma dall’altra parte mi piange il cuore il dover lasciare l’agraria di Crema, con tutti i progetti avviati presso l’azienda Gallotta di Sotto, che mi auguro possano essere portati avanti da chi verrà dopo di me”. Quanto alla nuova esperienza di vita e lavorativa, il preside Maccoppi ricorda i suoi 35 anni da docente nella scuola secondaria di secondo grado, con ruoli di responsabilità sia presso l’agraria di Treviglio che alle sedi dello Stanga di Cremona: “È una nuova avventura questa da preside, che inizio in un istituto comprensivo con il quale in passato ho anche avuto il piacere di collaborare in diverse iniziative, dalla Festa dell’Albero, agli orti didattici, qui – aggiunge Maccoppi – c’è un buon terreno fertile. Spero di essere all’altezza del ruolo, da parte mia farò il possibile. Nei prossimi giorni incontrerò la dirigente Rabbaglio per il passaggio consegne”.

Da docente a preside, come vede l’avvio del nuovo anno scolastico: “Mi spiace che dopo due anni, arriviamo ad iniziare un nuovo anno scolastico con condizioni simili a quello precedente rispetto alla gestione della pandemia: dal problema trasporti, a tutto il resto. Speriamo di poter proseguire con la didattica in presenza e vedremo cosa ci riserverà la pandemia”.

Con la vendemmia che si avvicina, non sarà facile lasciare lo Stanga, anche per il ruolo di direttore dell’azienda agricola della scuola, carica che ricopriva assieme a quella della direzione di sede: “Con l’Istituto Stanga c’è un legame affettivo profondo, lascio il cuore, ma so che ci sono insegnanti motivati che possono proseguire le tante belle iniziative avviate, sia a scuola, che in Gallotta. Mi butto in questa nuova avventura, ma l’agraria e lo Stanga ha significato tanto per me. Ora – conclude sorridendo – dovrò capire anche come organizzare le prossime ore, con la raccolta dell’uva che dovrà essere fatta, e pure quella dei pomodori”.

Nel cremasco restano ancora da assegnare l’IC Calvi di Rivolta d’Adda, oltre all’IC di Castelleone, che presumibilmente conosceranno i nuovi presidi nei prossimi giorni, considerando che fino a mercoledì ci sono le convocazioni dei dirigenti per la scelta delle sedi. Qualora dovessero restare senza preside, l’Ufficio scolastico regionale procederà con l’assegnazione delle reggenze.

Ilario Grazioso

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