Bagnolo, il sindaco: "Sagra
sospesa per assembramenti"
Il sindaco di Bagnolo Cremasco, Paolo Aiolfi, ha firmato un’ordinanza per terminare in anticipo la sagra del paese. Troppi gli assembramenti, troppo il caos, secondo il primo cittadino, in particolare tra domenica e lunedì.
Gli ambulanti, da ieri, hanno lasciato Bagnolo dopo che nelle serate dell’1 e 2 agosto “si sono rilevate continue violazioni alle prescrizioni igienico-sanitarie alle attività di spettacolo viaggiante e di occupazione di suolo pubblico da parte degli esercizi di somministrazione di alimenti e bevande, con assembramenti di persone in violazione alle norme anti contagio Covid-19 previste dalle vigenti disposizioni, tanto che sono dovute intervenire le forze dell’ordine. Ritengo pertanto urgente ed improrogabile attivare tutte le azioni necessarie a garantire l’ordine e la sicurezza pubblica, visto il perpetrarsi delle situazioni di violazione alle regole previste dalle autorizzazioni rilasciate e al piano della sicurezza di contrasto del contagio da Covid-19 attuato dal Comune”.
La decisione di Aiolfi ha portato alle dimissioni dell’assessore Edoardo Bertoni, con delega al Bilancio, Tempo libero e Bandi pubblici. “Lo ringrazio per il lavoro svolto insieme, con attenzione ed entusiasmo, non posso fare altro che rispettare la sua decisione e andare avanti. L’interesse del paese e la tutela dei cittadini continueranno a guidare la mia azione amministrativa”, ha commentato Aiolfi che sostiuirà l’assessore durante la prossima seduta consigliare.
La decisione di sospendere la sagra “non è stata affatto semplice ed è stata attentamente ponderata in tutti i suoi risvolti. Credo tuttavia che la sagra, nel pieno rispetto delle normative vigenti, debba essere un momento di festa capace di unire e di aggregare. Non tutti, a quanto pare, la pensano così”.
C’è amarezza tra gli organizzatori che, però, altro non hanno potuto fare se non prendere atto dell’ordinanza del sindaco.
ab