Cronaca
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L’olimpionica Quirot a Crema:
sarà testimonial della Maratonina

Visita questa mattina a Crema per Ana Fidelia Quirot, un monumento dell’atletica leggera planetaria, due volte campionessa mondiale e argento alle olimpiadi di Atlanta nel 1996 negli 800 metri piani. L’atleta cubana è stata protagonista in pista sui 400 e gli 800 metri piani tra anni ottanta e novanta, con un palmares straordinario: a partire dall’argento a soli 20 anni ai Giochi panamericani sui 400 metri, il giro di pista a ritmo intenso, definito la ‘corsa della morte’. Argento ai mondiali di Tokyo nel 1991, bronzo alle olimpiadi di Barcellona l’anno dopo. Poi nel ’93 il terribile incidente domestico per il quale ancora oggi porta i segni sulla pelle, che la costrinse a stare fuori per un po’, oltre al conseguente lutto per la morte della bimba nata prematura. Ma grazie alla sua grande forza di volontà, rientra in pista raggiungendo l’oro mondiale per due volte, a Goteborg nel 1995 e nel 1997 ad Atene, con in mezzo il già citato argento olimpico di Atlanta. Ad invitare in città Ana Fidelia Quirot, nel 1989 atleta dell’anno, è stato Franco Pilenga vice presidente della Commissione sport di Crema e anima della Maratonina, che si spera possa svolgersi il prossimo autunno, covid permettendo.

L’olimpionica cubana è stata accolta in piazza Duomo, dal Consigliere delegato per lo sport, Walter Della Frera, che pensando ad una sua partecipazione alla prossima Maratonina di Crema, sottolinea l’importanza di poter avere una testimonial di questo livello, per storia personale e carriera sportiva: “Giovanissima ha subito un grave incidente con ustioni sul 40% del corpo, danni fisici e morali, la perdita della figlia, ma una grande forza d’animo le ha consentito di tornare a gareggiare, quando nessuno pensava potesse riuscire, vincendo più di prima”. La Quirot che ora ha sposato un italiano con parenti a Pizzighettone, a Crema dopo la visita alla Basilica di S. Maria ed il passaggio in comune, è stata in ospedale, al Sant’Agostino, con l’assessore Emanuela Nichetti e presso il Circolo “Al Tennis”, ospite di Fabiano Gerevini, delegato Coni Lombardia, nonché Governatore Area 2 Lombardia del Panathlon International. Il soggiorno lombardo proseguirà con la visita ad una fabbrica di macchine agricole ad Orzivecchi e poi a Pizzighettone, prima per una passeggiata in barca sull’Adda e a seguire cena in un agriturismo. Domani visiterà la locale latteria.

“Ero curiosa di visitare questa bella città, dove si corre una mezza maratona e l’anno scorso sono stati i medici cubani” ha detto Ana Fidelia Quirot. A proposito della Maratonina, l’ex atleta che si tiene in forma correndo tutte le mattine 40 km, si dice pronta a partecipare: “Se mi invitano, vengo con piacere”, aggiunge sorridendo. Quanto alle Olimpiadi di Tokyo al via da oggi, lei, che di partecipazioni olimpiche ne può vantare due è fiduciosa sui potenziali risultati della delegazione del suo paese: “Gli atleti cubani si sono preparati bene, e questa olimpiade dovrebbe andare meglio rispetto a Rio”. Per lei, la squadra cubana ha buone possibilità di medaglie in diverse discipline: atletica, lotta, salto in lungo maschile, judo, lancio del disco, salto con l’asta e taekwondo.

Ilario Grazioso

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