Cronaca
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Passaggio in Comune per i profughi
accolti con i corridoi umanitari

“In Municipio sono passati a trovarmi la famiglia somala ed i tre giovani provenienti da Ciad e Camerun arrivati a Crema con i corridoi umanitari, grazie ad un progetto di Caritas e dell’Unità pastorale di San Giacomo – San Bartolomeo, cui aderisce anche il nostro Comune. È stata l’occasione per rinnovare i nostri sentimenti benaugirali di accoglienza e per fare una breve visita del Palazzo, con qualche nota di storia e piccoli doni simbolici, ispirati a Sport e Musica, che da sempre parlano un linguaggio universale”. 
E’ quanto ha scritto il sindaco Stefania Bonaldi sul proprio profilo social in merito al progetto Cei e Caritas per i corridoi umanitari.
I 7 profughi accolti sono stati presentati domenica scorsa dopo una celebrazione eucaristica presieduta dal vescovo Daniele che, dando loro il benvenuto, ha auspicato “vi possiate sentire a casa, anche se lontani dalle vostre e dal vostro Paese, e trovare nuove possibilità di vita”. E nel dirsi contento che “anche la nostra diocesi abbia potuto fare qualcosa per i corridoi umanitari,”, ricordando d’aver accolto da parroco, nella sua Unità pastorale, un primo gruppo di rifugiati siriani attraverso il medesimo strumento della Cei, ha messo in guardia i volontari: “Vi siete presi un bel impegno con questa esperienza di accoglienza, che richiede costanza perché si protrarrà nel tempo, ma che farà crescere nel tirar giù i muri divisori, come ci invita a fare anche papa Francesco. Grazie e buon cammino!”.

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