Cronaca
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"Impegno e determinazione", la ricetta
di Monfredini per i giovani di Confindustria

Al Relais Convento di Persico Dosimo l'appuntamento del gruppo Giovani dell'Associazione industriali di Cremona con il presidente e Cfo di Growens

Nelle foto (di Francesco Sessa) alcuni momenti della serata di mercoledì 21 al Relais Convento con Chiara Ferrari, presidente dei Giovani di Confindustria Cremona, intervistata dal direttore di CremonaOggi e Cremona 1 Guido Lombardi, e con Matteo Monfredini intervistato da Antonio Caporaso. Nella foto con Monfredini e Ferrari anche Caterina Cremonesi, vicepresidente di Confindustria Cremona

Impegno, caparbietà e determinazione: sono questi gli “ingredienti” della ricetta di successo che Matteo Monfredini, presidente e Cfo di Growens, azienda cremonese specializzata in tecnologie per l’email marketing, ha illustrato ai giovani imprenditori dell’Associazione Industriali di Cremona, riuniti mercoledì sera al Relais Convento di Persico Dosimo.

“Dopo lunghi mesi caratterizzati dall’impossibilità di effettuare incontri in presenza – ha detto Chiara Ferrari, presidente dei Giovani industriali – riprendiamo l’organizzazione di appuntamenti che hanno l’obiettivo di ispirare i nostri associati attraverso il racconto di casi di successo del territorio e non solo”. Ecco quindi l’appuntamento con Monfredini che ha ripercorso la storia dell’azienda (nata come MailUp): “Io e miei soci – ha spiegato l’imprenditore – abbiamo sempre avuto obiettivi ambiziosi ed abbiamo cercato di far comprendere ad altri colleghi imprenditori quali fossero le potenzialità della tecnologia”.

Nel 2013 l’azienda fatturava 6 milioni di euro mentre nel 2020 è stata raggiunta quota 65,2 milioni, con oltre 5 milioni di margine operativo lordo. Il gruppo è composto da cinque business unit, ha 250 dipendenti di cui 180 in Italia (tra Milano e Cremona) e più di 23mila clienti in 115 diversi paesi.

“Il salto di qualità – ha commentato Manfredini – lo abbiamo realizzato quando abbiamo deciso di puntare sull’internazionalizzazione” con una politica che è sfociata nell’apertura delle sedi negli Stati Uniti e in America latina. MailUp, recentemente diventata Growens con un’operazione di rebranding, è quindi cresciuta soprattutto attraverso acquisizioni.

Intervistato dal coach aziendale Antonio Caporaso, l’imprenditore ha sottolineato l’importanza di mantenere nel board aziendale professionisti che abbiano competenze differenti non solo dal punto di vista lavorativo, ma anche umano. “Il mio compito – ha detto il presidente di Growens – è sempre stato quello di mediare quando ci sono state situazioni di tensione: credo che la nostra società abbia funzionato perché ciascuno è stato messo nelle condizioni di esprimersi al meglio”. E questo vale naturalmente anche per i collaboratori “che sono partecipi del nostro progetto e quindi si sentono pienamente coinvolti”.

Ai giovani imprenditori cremonesi Manfredini ha lasciato anche altri due preziosi consigli: “Ritengo necessario dedicare al lavoro il giusto tempo, ma non deve diventare troppo, perché ne risente la qualità della vita e alla lunga anche il lavoro stesso. Inoltre – ha concluso – per il buon funzionamento di un’azienda è importante anche imparare a dire alcuni no”.

La serata si è conclusa con la tradizionale cena d’estate dei giovani di Confindustria Cremona cui hanno partecipato anche la vicepresidente dell’organizzazione di piazza Cadorna, Caterina Cremonesi, ed il direttore Massimiliano Falanga.

Guido Lombardi

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