Cronaca
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Udienza per il caso Pamiro
Il padre: "Voglio sapere la verità"

Da sinistra gli avvocati Tizzoni e Andronico e il papà di Pamiro

E’ in corso l’udienza preliminare per la richiesta di archiviazione della procura di Cremona sulla morte di Mauro Pamiro, il 44enne professore e musicista cremasco trovato cadavere il 29 giugno dell’anno scorso nel cantiere edile di via Mazzolari, nel quartiere dei Sabbioni a Crema.

Secondo il pm Davide Rocco, non ci sono elementi per affermare che il decesso sia riconducibile alla mano di terzi, mentre i genitori del professore non ci stanno, e attraverso i loro legali, gli avvocati Antonino Andronico e Gian Luigi Tizzoni, si oppongono alla richiesta di archiviazione. Il padre di Mauro, in attesa dell’udienza, ha detto di voler conoscere la verità, “qualunque essa sia”.

Secondo la procura, il 28 giugno 2020 il professore si sarebbe lanciato dall’impalcatura del cantiere. L’autopsia ha stabilito che “le lesioni sono compatibili con una precipitazione dall’alto, e comunque compatibili con l’altezza dell’edificio in costruzione alla base del quale era stato rinvenuto il cadavere”.

Sara Pizzorni

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