Ambiente
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Ecoazioni alle case popolari: la
mediazione abitativa diventa green

Il 24 luglio ecoazioni e altre attività nei caseggiati di via D’Andrea e Via Pagliari: un progetto finanziato da Regione Lombardia, capofila Acli Crema con associazioni di volontariato e il contributo di FIAB, Linea Gestioni e il Comune di Crema

Sabato 24 luglio, dalle 10 alle 12, un gruppo di persone, compresi ragazzi residenti nelle case popolari di via D’Andrea e Via Pagliari, opereranno una riqualificazione partecipata degli spazi comuni: una “rigenerazione” dell’area verde che coinvolgerà in primis i ragazzi che la frequentano e gli abitanti del quartiere, con il contributo dei volontari della sede cremasca di Fiab e il coinvolgimento dell’ufficio ambiente del Comune di Crema e di Linea Gestioni; si proseguirà con la tinteggiatura colorata delle panchine di legno presenti nell’area verde, e per i più piccoli, ma non solo, la decorazione con gessi colorati degli spazi pedonali.

L’evento è organizzato all’interno del progetto SPRI(N)G, finanziato da Regione Lombardia con il bando terzo settore, capofila il Circolo Acli Crema in partnership con Insieme per la famiglia, Auser Crema volontariato, ass. Casa del pellegrino S. Maria della Croce, e si sviluppa nelle zone sociali della città di Crema interessate dall’azione di mediazione abitativa, realizzata nell’ambito della coprogettazione tra Comune di Crema e ATS Impronte sociali.

“L’evento di sabato vuole essere un momento di partecipazione e festa per dimostrare concretamente cura e attenzione al contesto, un momento all’interno di un percorso che continuerà attivamente anche successivamente”, spiega Alberto Fusar Poli, referente del circolo Acli Crema per la mediazione abitativa.

“Le attività sono state pensate e condivise all’interno del tavolo di zona, che ha coinvolto le realtà organizzate dei quartieri di Sabbioni e Ombriano e alcuni abitanti nel rileggere i bisogni del territorio, con particolare riferimento ai caseggiati popolari, ma anche le risorse e competenze presenti. Nello specifico, l’evento di sabato 24 luglio giunge al culmine di un lavoro di attenzione del microcontesto delle vie Pagliari e D’Andrea, su alcune criticità presenti e sulle potenziali risorse. Oltre a interventi puntuali di mediazione abitativa su alcune scale, si è posto l’interesse alle parti comuni e in particolare all’area verde compresa all’interno dei caseggiati, luogo di ritrovo intergenerazionale che in alcune occasioni è stato teatro di alcuni conflitti e mancanza di rispetto delle regole”.

Per arrivare a quest’opera collettiva di rigenerazione dell’area verde condivisa, lo scorso maggio si è realizzato con i residenti di questi contesti abitativi un sopralluogo partecipato, andando a ideare possibili interventi. Parallelamente è iniziato un percorso di animazione sportiva, con la collaborazione attiva di Arci Ombriano, destinata agli adolescenti e giovani che frequentano il parco, con l’obiettivo di instaurare una relazione positiva.

La mattina di sabato 24 luglio, quindi, dalle ore 10, partirà l’attività, una novità assoluta: la tematica della pulizia e rigenerazione di un contesto sociale che coinvolge gli stessi abitanti dopo un percorso di mediazione, di cui questa attività e la più evidente dimostrazione della sua efficacia e del suo obiettivo: diminuire i conflitti e generare cura del proprio contesto.

L’assessore all’Ambiente, Matteo Gramignoli, accoglie positivamente l’iniziativa: “La città conosce le eco-azioni, che si basano sul volontariato in accordo con il Comune e con la società gestore dell’igiene urbana. Questo evento fa un passo ulteriore, molto apprezzabile: porta questa sensibilità dopo un lavoro sociale, rendendo i residenti stessi protagonisti di un’attività di rigenerazione, di cura del bello”.

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