Cronaca
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Green Pass, ecco i luoghi
in cui sarà obbligatorio

Sembra ormai completa la lista dei luoghi in cui sarà obbligatorio il Green pass: discoteche, ristoranti al chiuso, trasporti pubblici (per ora solo treni a lunga percorrenza, navi e aerei, ma potrebbe diventarlo anche sugli altri trasporti, se la curva epidemiologica continuasse a salire), stadi, palestre, centri sportivi, concerti, eventi, convegni, spettacoli, feste e banchetti… insomma, ovunque vi possa essere il rischio di assembramenti. Ora la cabina di regia che dovrebbe svolgersi martedì servirà a mettere a punto gli ultimi dettagli, ma il provvedimento potrebbe entrare in vigore già il 26 luglio.

L’obiettivo del Governo è quello di mantenere tutta l’Italia in bianco almeno fino a Ferragosto, scongiurando un ritorno alle chiusure, che a causa della variante Delta sembra incombere. Il nuovo decreto prevederà nuovi parametri per definire le fasce di rischio (bianca, gialla, arancione e rossa), che non dipenderanno solo dall’incidenza del virus, ma anche sull’occupazione dei reparti ospedalieri e delle terapie intensive.

Per scongiurare le chiusure, dunque, a definire la possibilità di spostamento sarà il possesso o meno del Green pass: chi decide di immunizzarsi, impedendo il più possibile la circolazione del virus, sarà quindi privilegiato.

Il green pass sarà rilasciato a chi ha effettuato la doppia dose di vaccino, a chi è guarito dal virus o a chi ha un tampone negativo effettuato nelle 48 ore precedenti.

Il green pass dovrà essere esibito al momento di entrare nei luoghi a rischio. L’assenza, in caso di controllo delle forze dell’ordine, chi ne è sprovvisto potrebbe ricevere una multa fino a 400 euro, mentre e il gestore dell’attività potrebbe subire la chiusura per 5 giorni.

 

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