Cronaca

Rotary Pandino Visconteo: la
presidente è Michela Bettinelli

Alla presenza di autorità rotariane, del Panathlon, dei sindaci di Pandino e Vaiano Cremasco si è svolta la conviviale del Rotary Club Pandino Visconteo, che ha visto il simbolico passaggio del collare tra la presidente Marianna Patrini e Michela Bettinelli Rossi. Nel corso della serata sono state elencate le azioni che hanno coinvolto recentemente il Rotary pandinese: dalla sonda manoscan 3D, attrezzatura utilizzata dalla Gastroenterologia del Maggiore, per la cura e la prevenzione delle malattie dell’apparato digerente, al contributo al Cottolengo, al termoscanner per la Rsa della Fondazione Ospedale dei Poveri di Pandino, agli aiuti alimentari, che hanno coinvolto tanti soci e che hanno consentito di sostenere direttamente 250 famiglie nei territori di Agnadello, Bagnolo Cremasco, Pandino, Vaiano ed altrettante, con la collaborazione della Croce Rossa e della Croce Bianca.

Presente alla conviviale, Ugo Nichetti, che chiude il suo incarico di governatore del Distretto Rotary 2050: “Da assistente, la mia prima uscita fu a Pandino e qui oggi faccio l’ultima da governatore, per questa bellissima esperienza per la quale ringrazio tutti per le attività intraprese in un anno travagliato”, ha detto Nichetti. “In giro per i 75 club del Distretto – ha aggiunto il governatore – per sottolineare il raggiungimento degli obiettivi che il Rotary International aveva indicato, 100 dollari a socio per la Rotary Foundation, arrivando a 120. Oltre 50 gli interventi a favore delle comunità per circa 600 mila euro, tra borse di studio, sostegno alle persone, service vari”. Nel corso della serata sono stati consegnati diversi riconoscimenti per valorizzare l’attività di tanti soci e, oltre a quella per il past president Gianfranco Fassina, tre “Paul Harris Fellow”, massima onorificenza rotariana, per Gianfranco Facchi, Marco Tresoldi e Fabiano Gerevini, impossibilitato ad essere presente.

Per Marianna Patrini, un anno difficile causa pandemia, ma che non ha fermato le attività del club e gli incontri, svolti ricorrendo alle piattaforme telematiche, quando non è stato possibile organizzarli in presenza. Un anno nel quale tante iniziative sono state portate a termine, grazie ad un consiglio “collaborativo, con competenze, capacità, amicizia”, che ha visto tutti agire al di sopra degli interessi personali.

Nel suo intervento, la neo presidente Michela Bettinelli, imprenditrice, impegnata nella comunicazione ed in diverse iniziative internazionali, anche presso il Parlamento Europeo, attiva nel terzo settore, nel sociale e nel mondo del volontariato, è partita dal tema presidenziale dell’anno rotariano 2021/2022: servire per cambiare vite. L’obiettivo della presidenza Bettinelli è quella di incidere nell’area della promozione dei talenti, sostenendo la ricollocazione di quelle persone che dopo questa fase complicata intendono rientrare nel mondo del lavoro, senza dimenticare i service nell’area del sociale: dal baskin, al tennis in carrozzina, ad altre partnership, in primis il sostegno alla Breast Unit dell’ospedale di Cremona. E poi, impegni verso la promozione e la salvaguardia dell’ambiente e verso i giovani, con il Rotaract, parte integrante della famiglia rotariana. La neo presidente, citando il rugby, quale sport nel quale si guadagna terreno passando la palla ai compagni all’indietro, ha ricordato che nel Rotary, c’è spazio per tutti, con la piena fiducia nel gioco di squadra.

La serata si è chiusa con la foto di rito del nuovo consiglio, composto da: Marina Zanotti (vicepresidente), Mirko Casadei (segretario), Gloria Gaiotto (prefetto), Matteo Zucca (tesoriere), Fabiano Gerevini (presidente incoming), Tullio Caronna, Giuseppe Moretti, Michele Belmonte, Marianna Patrini (consiglieri). Presidenti di Commissione, Paolo Spadari (Fondazione Rotary) e Francesco Vanazzi (commissione effettivo – nuovi soci).

Ilario Grazioso

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