Cronaca
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Atti sessuali su anziano nella
casa di riposo. Medico in carcere

La condanna per violenza sessuale è definiva e per un medico cremonese di 61 anni si sono aperte le porte del carcere. L’uomo è stato arrestato dai carabinieri di Soresina in esecuzione ad un ordine di carcerazione emesso dalla Procura Generale della Repubblica presso la Corte d’Appello di Brescia. Il medico dovrà espiare una pena definitiva di 3 anni e 4 mesi di reclusione.

I fatti risalgono al 27 gennaio 2015 nella casa di riposo di Vescovato. Vittima, un 74ene affetto da un deficit cognitivo grave. Quella notte il medico era stato visto da un’assistente mentre abusava sessualmente del paziente, palpeggiandolo nelle parti intime. “Una scena inequivocabile”, diranno a processo accusa e parte civile. Quella stessa sera, finito il turno, la donna si era confidata con una collega, ma tutto era finito lì. Qualche giorno dopo l’assistente aveva incrociato un collega, un fisioterapista, che, preoccupato, le aveva confidato di aver notato un peggioramento delle condizioni del 74enne, che dopo tre mesi era deceduto. Un ‘crollo comportamentale’, l’aveva definito il fisioterapista. A quel punto l’assistente gli aveva raccontato quanto aveva visto la sera del 27 gennaio, e il fisioterapista aveva allertato la dirigente sanitaria. Da lì la chiamata al direttore generale e ai carabinieri, che in quella stanza avevano anche piazzato una telecamera. L’occhio elettronico, però, non era servito: quell’episodio, infatti, non si era più ripetuto, ma il medico era stato allontanato.

Il 4 luglio del 2017 il 61enne era stato condannato in primo grado a Cremona ad una pena di cinque anni, poi ridotta in Appello: la parte civile era stata infatti risarcita ed era uscita dal procedimento. La condanna a 3 anni e 4 mesi è diventata definitiva.

Sara Pizzorni

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