Cronaca
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Asst, appello per trovare
nuovi donatori di organi

La dichiarazione di volontà in merito alla donazione di organi e tessuti dopo la morte è fondamentale per le procedure chirurgiche di trapianto, procedura che, in alcuni casi, migliora la qualità della vita (trapianto di rene) mentre in altri può salvare la vita (trapianto di cuore, fegato o polmone). Nel 2020 in Italia ci sono state 1531 donazioni di cui 1236 (80,7%) da donatore cadavere e 295 da donatore vivente (19,3%). Ogni anno l’80% dei trapianti è possibile solo grazie alla volontà, espressa in vita e condivisa con i familiari, di donare i propri organi e tessuti dopo la morte.

L’Asst di Crema, quindi, lancia un appello a riguardo: “Si può registrare la propria volontà di donazione con tre modalità: iscrivendosi all’AIDO onel momento del rinnovo della carta di identità elettronica presso l’ufficio anagrafe dei comuni abilitati o registrando la propria dichiarazione presso l’ASST”. Queste dichiarazioni sono archiviate nel SIT (Sistema Informativo Trapianti), che viene interrogato per sapere se un potenziale donatore ha espresso in vita la sua dichiarazione.

Molti cittadini chiedono che significato abbia una dichiarazione di questo tipo se si hanno malattie che potrebbero controindicare la donazione, al contrario è da considerare solo come espressione di volontà perché l’idoneità alla donazione viene valutata solo nel momento in cui si certifica la morte. Dal 14 di giugno 2021 è possibile esprimere la propria volontà in merito alla donazione di organi tessuti e cellulepresso la segreteria della Direzione Medica dell’ASST di Crema. Se sei maggiorenne, puoi richiedere l’appuntamento allo 0373280133 nei giorni dilunedì e giovedì dalle 13:30 alle 15:30 o via e-mail a b.marinilli@asst-crema.it o carmine.troiano@asst-crema.it per compilare la tua dichiarazione di volontà a cui verrà allegato copia di un documento di riconoscimento in corso di validità.

La scelta sarà registrata nel SIT (Sistema Informativo Trapianti) a testimonianza della scelta fatta.La scelta registrata “non è irrevocabile” per cui, se avessi dei ripensamenti, puoi dichiarare la tua opposizione alla donazione di organi e tessuti e sarà sempre valida la tua ultima dichiarazione. “Scegliere – dicono dall’Asst – non è obbligatorio ma fortemente consigliato, per evitare che debbano essere i propri familiari a decidere per noi nel momento della morte e non imentichiamo che ‘senza donazione non è possibile eseguire alcun trapianto di organi o tessuti’”.

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