Cultura
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MagicaMusica si racconta al
convegno di fondazione Erickson

l progetto di MagicaMusica di Castelleone è stato selezionato dal Centro studi della fondazione Erickson di Trento come esperienza da raccontare nell’ambito del convegno internazionale dal titolo Sono adulto, diritto alla scelta e progetto di vita, che si è tenuto in modalità online venerdì 21 e sabato 22 maggio.

La finalità della manifestazione è stata quella di diffondere buone prassi per consentire un mutamento di approccio nei riguardi delle persone con disabilità, che “possono vivere una vita autonoma ed indipendente”. Superando, dunque, la logica propria dell’assistenzialismo, sono state raccontate online diverse esperienze in grado di mettere a frutto differenti abilità.

Tra queste spicca quella dell’associazione castelleonese. I contributi, che resteranno disponibili online a questo sito sono stati messi a punto dalla pedagogista e psicomotricista Tiziana Tirelli e dalla responsabile della comunicazione Gloria Giavaldi, con la supervisione del direttore Piero Lombardi. 

“Per noi – spiega lo stesso Lombardi – è stato un grande onore. D’altro canto significa che il percorso che abbiamo intrapreso è quello giusto. Grazie ad ogni singolo componente dello staff che ogni giorno, con impegno, dedizione e fatica, rende possibile tutto questo. Grazie ai ragazzi e alle loro famiglie per la fiducia che ripongono in noi e per l’autenticità che ogni giorno ci regalano. Insieme in questi anni abbiamo capito che le cose semplici, unite a passione, talento e competenza, possono fare strada, se condivise. Ogni persona che fa parte di questo grande progetto è preziosa: grazie, grazie e ancora grazie”. 

MagicaMusica oggi si compone di 20 educatori e 35 ragazzi, impegnati in diverse attività inclusive. Dalla musica all’arte, passando per la danza, le lezioni di tecnica vocale, i laboratori per bimbi con disturbi dello spettro autistico ed i progetti con le scuole. Tante attività ed una storia piena di tappe importanti, animata da un unico obiettivo: dimostrare la bellezza e la forza della differenza. Per Tiziana Tirelli: “poter raccontare attraverso i contributi video e gli scritti ciò che siamo è stato emozionante. Siamo felici di essere stati selezionati, ma soprattutto vogliamo dire grazie a tutti i ragazzi e alle loro famiglie che ogni giorno rendono questo bel progetto una realtà”. Inoltre è stato bello “poter condividere la nostra esperienza nella speranza di poter gettare nuovi semi e generare nuove opportunità inclusive”. “Chè – chiude Lombardi – come diciamo sempre, l’inclusione si fa insieme”. 

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