Visita questa mattina presso le cucine dell’Istituto Sraffa di via Dogali per Valerio Braschi, vincitore dell’edizione italiana di Master Chef 2015-2016 a soli 18 anni. Dopo l’apertura del suo ristorante nella capitale, Braschi in questi giorni si trova è in città per seguire da vicino le ultime fasi prima dell’apertura nelle prossime settimane di Koctum in via Griffini, locale dedicato esclusivamente al delivery, con i menù firmati dallo stesso Braschi. A far da guida nella struttura laboratoriale di via Dogali, la dirigente Roberta Di Paolantonio ed il docente referente Fabrizio Tiriticco, che hanno accolto il noto chef, e chi si occuperà della gestione di Koktum, Mariya Dimitrovska e Luigi Burlini.
Alternanza scuola lavoro. Nel corso della visita, sono stati approfonditi diversi temi, tra i quali la collaborazione tra l’Istituto di via Piacenza e il progetto Kocktum, relativamente alle possibilità di attivare percorsi di alternanza scuola lavoro per gli allievi dell’indirizzo cucina. Soddisfazione è stata espressa dalla dirigente e dal prof. Tiriticco, referente per le attività di Pcto (Percorsi per le Competenze Trasversali e per l’Orientamento), per l’occasione che sarà offerta ai ragazzi di cucina, grazie alla disponibilità di Valerio Braschi e di Koctum. Nei prossimi giorni due allievi della classe quarta, come ha comunicato Alessio Della Mura, docente di cucina, inizieranno a prendere contatti con la struttura di via Griffini, in fase di ultimazione e parteciperanno alla formazione che lo stesso Valerio Braschi si incaricherà di fare al personale di Koctum. A seguire, saranno impegnati in un periodo di stage. “I ragazzi avranno modo di fare e imparare tanto – ha detto Braschi – sottolineando l’attenzione per la qualità degli ingredienti che saranno utilizzati per preparare i menù proposti”.
Apertura al territorio. Per la dirigente Roberta Di Paolantonio la visita di oggi conferma la volontà da parte della scuola di consolidare e ampliare i contatti con tutte le realtà produttive del territorio, in maniera da poter rispondere alle necessità di formazione che le aziende del territorio esprimono, e favorire così maggiori occasioni d’incontro tra mondo della scuola e mondo del lavoro.