Cronaca
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Nuove intitolazioni in
due zone di Crema

Ok della Giunta alla proposta di intitolare una nuova area tra viale Europa e Via Milano a Madre Teresa di Calcutta. Il piazzale dove sorse l’ospedale da campo verrà intitolato alla Brigata medica cubana

La Giunta comunale ieri ha approvato due proposte di deliberazione in merito a nuove intitolazioni. La prima riguarda una piccola area di circolazione tra Via Milano e Viale Europa, un collegamento tra queste due direttrici che vede prospiciente la sede di Caritas, e che sarà intitolata a Madre Teresa di Calcutta, al secolo Anjezë Gonxhe Bojaxhiu, premio Nobel per la Pace nel 1979, fondatrice della congregazione religiosa delle Missionarie della carità e proclamata santa da Papa Francesco il 4 settembre 2016.

“Si tratta di una intitolazione che crediamo metta tutti d’accordo”, commenta il presidente del Consiglio comunale, Gianluca Giossi. “Una intitolazione coerente con la presenza di Caritas e che cita una grande donna”.

La seconda intitolazione ricorda un evento ancora molto fresco nella memoria di tutti i cittadini cremaschi: la brigata medica cubana “Henry Reeve”. Il piazzale antistante l’Ospedale Maggiore di Crema in lato opposto all’ingresso del Pronto Soccorso, dove venne allestito l’ospedale da campo durante la fase più drammatica della prima ondata pandemica, sarà intitolato ai medici e infermieri della delegazione cubana che lì operò tra marzo e maggio 2020. Un’azione di solidarietà internazionale che ha avuto risonanza mondiale e ha contribuito alla candidatura al Premio Nobel per la Pace dei medici cubani, ritenuti quindi meritevoli “in considerazione della benemerenza resa alla città di Crema e all’Italia tutta in uno dei momenti più drammatici della sua storia, come alto esempio di solidarietà e di sostegno incondizionato nella lotta al virus che mieteva senza tregua vittime, in particolare nei nostri territori”.

La proposta è arrivata ufficialmente dal circolo di Crema dell’associazione di Amicizia Italia Cuba intitolato proprio alla “Brigata Henry Reeve”, presieduta da Fausto Lazzari: “Questa è la prima azione che compiamo come neonato circolo dell’associazione. Ci è sembrato un gesto dovuto e di riconoscenza alla grande solidarietà, professionalità e generosità dei medici e infermieri della brigata cubana che hanno operato in sinergia con il personale medico e paramedico dell’azienda Ospedaliera di Crema, proprio su questo piazzale dove è stato allestito, in pochi giorni, un attrezzato ospedale da campo. Questo piazzale ci ha consegnato un frammento di storia locale che non dimenticheremo facilmente: il drammatico e straordinario momento durante il quale la Brigata cubana, nel segno più puro della fratellanza universale, ci ha aiutato ad affrontare i mesi più duri della pandemia. il prezioso contributo cubano continuerà ad essere ricordato anche grazie al nome che prenderà questo piazzale. Un particolare ringraziamento va, da parte nostra, alla sindaca Stefania Bonaldi che ci ha suggerito questa bella opportunità”.

“Due intitolazioni che ci onorano”, commenta la sindaca di Crema, Stefania Bonaldi. “L’una all’insegna della carità, con una donna straordinaria come Madre Teresa, e l’altra della solidarietà, con la Brigata Henry Reeve, accogliendo la splendida sollecitazione del neonato circolo cittadino della Associazione Italia Cuba. La toponomastica diventa allora un modo per contrassegnare dei ‘luoghi del cuore’, e scolpirne il senso e la memoria nell’immaginario della comunità”.

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