Scuole
Commenta

Marazzi, riqualificazione muri
esterni e a fine mese il murales

Questa mattina presso la sezione associata Fortunato Marazzi, accompagnato dalla dirigente dell’IIS Sraffa, Roberta Di Paolantonio e dal referente della sede Giampietro Bonizzoni, visita dell’assessore alle politiche giovanili Michele Gennuso, che ha avuto modo di complimentarsi per i lavori di riqualificazione dei muri esterni del locale caldaia e delle officine, che alunni e docenti stanno realizzando in queste settimane. La prima tappa di un percorso articolato, che si inserisce nel progetto La Lombardia è dei Giovani e coinvolge diversi Enti: dalla Provincia di Cremona, che ha la responsabilità sull’edificio di via Inzoli, a Regione Lombardia e Comune di Crema. Diverse le classi impegnate in quest’attività, propedeutica alla realizzazione di due murales che, tempo permettendo, dovrebbero essere completati entro la fine di questo mese.

Cittadinanza attiva. Per l’assessore Michele Gennuso, si tratta di un progetto che interseca varie competenze, dalle politiche giovanili, ai lavori pubblici e diversi Enti, in primis la regione, che attraverso questo progetto stanzia risorse per favorire la partecipazione attiva degli studenti in iniziative che coinvolgono le comunità: “Questo è una parte di un progetto più ampio, un’opportunità data a questi giovani – commenta l’assessore Gennuso – che mettono al centro la bellezza dei luoghi da loro vissuti quotidianamente, e che oggi con passione stanno dando una prova di cittadinanza attiva anche agli adulti”.

Benessere degli allievi. La preside Roberta Di Paolantonio ha voluto esprimere i suoi ringraziamenti, agli Enti che hanno collaborato e ad alunni e docenti della sede Marazzi, che si sono impegnati in prima persona. “Ci teniamo alla bellezza e all’immagine delle nostre sedi, perché questo contribuisce a creare benessere tra gli allievi – dice la dirigente – e qui nell’ambito di una progettualità promossa dall’assessorato alle politiche giovanili nei mesi scorsi erano state tinteggiate alcune aule. Ora – conclude la preside – si sta ripetendo l’esperienza, con ricadute positive in termini di formazione e di inclusione per i nostri studenti”.

© Riproduzione riservata
Commenti