Cronaca
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CcSA: completate le coperture
600mila euro di investimento

Si è concluso l’intervento di recupero e messa in sicurezza delle coperture del Centro Culturale Sant’Agostino. Questo ultimo terzo lotto ha chiuso la serie di interventi di riqualificazione nel Museo e in tutto il Centro iniziata nel 2018 con un medesimo intervento sopra le sale Pietro da Cemmo e Cremonesi e proseguita anche nel 2019: ai 290.000 euro di opere già svolte si aggiungono dunque i 300 mila di questo lotto per un investimento complessivo di quasi 600.000 euro.

Le opere di questo intervento sono il consolidamento delle strutture lignee sottostanti; la realizzazione di un nuovo assito in legno; la posa di lastre flessibili bitumate per garantire l’impermeabilizzazione del tetto; la riposa del manto di copertura in cotto originale recuperato e correttamente ancorato.

Il prossimo intervento, ora che le coperture sono completamente rifatte, riguarderà la coibentazione del sottotetto prevista a conclusione della stagione estiva di CremArena.

“Crema dispone di un patrimonio storico e culturale straordinario, caratterizzante ed attrattivo, e il Centro Culturale Sant’Agostino, in particolare, rappresenta un luogo di fascino che ospita un importante flusso di visitatori”, commenta l’assessore ai Lavori pubblici del Comune di Crema, Fabio Bergamaschi. “Per questo motivo abbiamo sempre avvertito come prioritario garantire la miglior fruibilità possibile degli spazi, con attenzione primaria agli aspetti conservativi e di sicurezza. In tre anni sono stati destinati circa 600.000 euro per il rifacimento complessivo delle coperture del complesso monumentale del Sant’Agostino. Un investimento significativo e convinto, perché sotto a quel tetto risiede buona parte della nostra storia cittadina e territoriale, nonché un patrimonio incredibile di bellezza da preservare ed ulteriormente valorizzare. Siamo quasi pronti, infine, a riqualificare piazza Terni De Gregorj, con un intervento che sarà al contempo di abbattimento delle barriere architettoniche e di rivalutazione estetica. Il tassello finale di un’opera vasta dell’Amministrazione presso il complesso del Sant’Agostino, che riconsegnerà alla città un ambito di pregio più sicuro, fruibile e affascinante”.

Per l’assessore Emanuela Nichetti, Cultura e Turismo, “i beni culturali fanno parte di una memoria storica che non siamo disposti a perdere, essendo risorse uniche e non sostituibili, ereditate da secoli di storia. La loro valorizzazione ne presuppone la protezione e la conservazione, ma anche l’accessibilità. In quest’ottica, si comprende l’importanza dell’intervento dell’Amministrazione per preservare fisicamente un luogo tanto significativo per la nostra città, nel quale passato, presente e futuro si fondono. Un luogo in cui l’amore per le nostre tradizioni e il nostro patrimonio si unisce alle sfide dell’innovazione culturale. Un luogo che è fucina di proposte capaci di attrarre visitatori e turisti e, in quanto tale, risorsa vitale per il territorio”.

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