Cronaca
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Attività del settore P.a.s.i. a Crema:
denunce, sanzioni e ritiro d'armi

Nell’ambito dell’attività di polizia amministrativa (settore P.a.s.i. – Polizia Amministrativa, Sociale e dell’Immigrazione) del Commissariato di Crema sono state ritirate o consegnate spontaneamente una cinquantina di armi di vario genere e calibro per mancata presentazione della documentazione necessaria alla detenzione.

Le armi, per il cui possesso è necessario il certificato di idoneità medica, saranno distrutte dagli organi competenti dell’Esercito Italiano, previa valutazione di interesse storico da parte della Soprintendenza.

Sempre nell’ambito dell’attività della P.a.s.i. sono stati indagati un 55enne italiano di origine egiziana per aver fornito dati personali falsi al fine di ottenere il passaporto; e un 60enne italiano – residente nel Milanese – per non aver denunciato il cambio del  attestato falsamente dati relativi alla propria identità personale nell’ottenimento del rilascio del luogo di detenzione delle armi in suo possesso.

Segnalazione alla Procura per un 53enne cremasco, trasferitosi anni fa in Germania, in quanto non era in grado di indicare l’attuale luogo di custodia di una pistola che aveva regolarmente acquistato quando risiedeva in Italia.

Per quanto concerne l’attività di polizia amministrativa, sono stati controllati 5 pubblici esercizi cittadini. Nei confronti del titolare di uno di questi sono state contestate diverse violazioni riguardo le attività di somministrazione di alimenti e bevande e sarà quindi segnalato all’Autorità competente.

“Il Settore P.a.s.i. è incardinato nel Commissariato e agendo in stretto raccordo con la Divisione omologa della Questura di Cremona provvede ad effettuare la trattazione, l’istruttoria e gli accertamenti relativi alle pratiche in materia di rilascio e rinnovo di titoli amministrativi per i quali vi è una specifica delega del Questore”, spiega il vice questore Pagani.

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