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Comunali 2022: per il centrodestra
l'unità è la strategia da seguire

Da sinistra: Zucchi, Donida, Filipponi e De Grazia

Manca poco più di un anno alle elezioni comunali di Crema, ma i partiti hanno già iniziato ad impostare la strategia per la campagna elettorale che, con ogni probabilità e salvo rinvii dovuti alla pandemia, dovrebbe partire ad autunno inoltrato.

Il centrodestra cittadino arriva da cinque anni di opposizione al secondo mandato di Stefania Bonaldi (che non potrà più ricandidarsi, ndr) e ha quindi intenzione di organizzare al meglio le truppe per tornare al Governo della città dopo 10 anni di centrosinistra.

Alla base della strategia, ça va sans dire, l’alleanza tra i partiti. Forza Italia, Lega e Fratelli d’Italia faranno fronte comune per la vittoria. “Siamo ancora in piena fase di ragionamento – esordisce Gianmario Donida, coordinatore cittadino di FI – Sono convinto che l’azione politica debba uscire da un accordo”. Del medesimo parere il collega di Fratelli d’Italia, Giovanni De Grazia e il provinciale della Lega, Tiziano Filipponi.

Nessun nome, per ora. “Certo, le candidature spontanee ci aiuteranno a capire quale sia la tendenza e valuteremo anche eventuali civici”. I nomi che circolano nell’ambiente – senza alcuna conferma, va sottolineato – sono quelli dell’imprenditore Umberto Cabini e del medico Maurizio Borghetti.

L’ex candidato sindaco del centrodestra e attuale capogruppo del Polo Civico in consiglio Enrico Zucchi, sta valutando un’eventuale cadidatura al Consiglio, “ci sto riflettendo, perché ho ricevuto numerose sollecitazioni da parte di chi si è speso per la scorsa campagna elettorale. Ma sono sincero: il lavoro, in questo periodo difficile di pandemia, mi sta richiedendo un impegno considerevole. Siccome se decido di fare una cosa, la faccio bene, voglio essere certo di poter dedicare il tempo necessario all’attività amministrativa”.

Tra i temi al tavolo delle interlocuzioni trovano ampio spazio l’urbanistica, la vivibilità e il lavoro. “Dobbiamo pensare a lungo termine – ha dichiarato De Grazia – a come immaginiamo Crema tra 10 o 15 anni. La città non ha bisogno di amministratori di condominio, ma di persone con le idee chiare”.

Traspare dunque la volontà di arrivare uniti alle urne, con un candidato sostenuto da tutti e un programma condiviso. Lo spazio per le civiche? “Ci sarà – assicura Donida – sono gruppi che nascono spontaneamente in un secondo momento rispetto ai primi confronti tra partiti”.

Ambra Bellandi

Primo incontro tra Forza Italia, Lega e Fratelli d’Italia

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