Cronaca
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Piscina, Beretta: "Amministrazione
spieghi ai cremaschi cosa succede"

“La piscina merita una rivoluzione da parte dei cremaschi, che in essa hanno un pezzo di cuore e hanno investito molti soldi”. Il consigliere di Forza Italia Simone Beretta torna sulla questione del Centro Natatorio Bellini, e lo fa attraverso una mozione, che verrà protocollata nei prossimi giorni.

“Ho l’impressione – attacca il forzista – che il sindaco Bonaldi continui a parlare di argomenti che poco c’entrano con la città per non mostrare le magagne evidenti”. Beretta fa riferimento alla questione delle sanzioni cubane, alla cittadinanza a Zaki (per la quale il consigliere ha votato a favore in consiglio, ndr), al Ddl Zan. “Questioni che ai cremaschi interessano, ma certamente meno dei problemi presenti in città”. Uno tra questi è, appunto, la piscina.

“Le dichiarazioni del sindaco in merito non hanno rassicurato i più. Tanto meno dalle scelte fatte in favore di Sport Management – gestore del centro – C’è qualcuno che è mai risultato tranquillo quando al venir meno degli impegni contrattuali assunti da Sport management il comune ha tentennato per troppo tempo prima di richiamare tale società ai suoi doveri contrattuali, attraverso la messa in mora”. 

SM, nel 2020, ha chiesto e ottenuto dall’Amministrazione un contributo di 150.000 euro per far fronte alle spese, causa emergenza sanitaria, più 30mila euro a fondo perduto. “Sport Management appena incassati i soldi ci ha ripagato chiedendo l’amministrazione controllata. Non solo, ha anche preteso dal giorno dopo ulteriori “favori” economici finanziari che per fortuna, ad oggi, gli sono stati negati”.

“Il fatto che Sport Management abbia chiesto ed ottenuto dal tribunale una proroga di due mesi per la presentazione di un piano industriale da sottoporre ai creditori non aiuta certo il nebbione che si è venuto a creare a diradarsi. Qualcuno crede ancora alla favola che l’attuale crisi sia nata improvvisa come un fulmine in ciel sereno o improvvisati sono stati quelli che si sono messi le fette di salame sugli occhi”.

Per il consigliere “c’è un’oggettiva responsabilità politica più volte denunciata da parte di chi ha girato la faccia altrove e non ha compiuto fino in fondo il proprio dovere amministrativo. Siamo di fronte a una Amministrazione che non si degna neppure di rendere conto al Consiglio Comunale e alla città dello stato dell’arte dell’attuale situazione. Di certo lo scempio è sotto gli occhi di tutti – conclude Beretta – Io non sono tranquillo rispetto al futuro della nostra piscina e vedere oggi che altre piscine sul territorio sono aperte per consentire alle società sportive di potersi allenare e da noi no mi prende uno sgomento indicibile”.

AmBel

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