Cronaca
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RinascINmusica: inclusione al
centro con teatro e Folcioni

Conferenza stampa all’aperto questa mattina nei chiostri del San Domenico, per la presentazione del progetto RinascINmusicaalla presenza del presidente Giuseppe Strada, del Maestro Alessandro Lupo Pasini, di Maurizio Cigolini e Lia De Giuseppe, referenti dell’Associazione Assistenza ai Disabili Fisici e psichici – Ginevra Terni de’ Gregori ETS-ODV. Attraverso RinascINmusica, teatro, Istituto Folcioni e Associazione Ginevra Terni de’ Gregori, si propongono di avviare un rilancio culturale e musicale sul territorio, con particolare attenzione agli obiettivi della socialità, dell’inclusione, della crescita dei soggetti più deboli, che hanno subìto gli esiti negativi della pandemia. L’iniziativa, rivolta a soggetti con disabilità psichiche, intellettive, fisiche, motorie e sensoriali, avrà quale parte attiva anche gli studenti dell’indirizzo socio -sanitario dell’Istituto Sraffa, che in queste settimane, stanno completando il corso di formazione di musicoterapia, in collaborazione con la Fondazione San Domenico, sotto la guida di Debora Tundo, docente del Folcioni, cantante, musicista, avvocato.
L’associazione Ginevra Terni de’ Gregory. Le finalità del progetto, che come obiettivo principale intende mettere l’allievo nelle condizioni di individuare la propria modalità espressiva attraverso la quale comunicare con il mondo esterno, sono state evidenziate da Maurizio Cigolini, che poi ha parlato dell’associazione da lui rappresentata. Già Patronato Assistenza ai Disabili fisici e psichici, l’Associazione è stata rifondata lo scorso anno, ma in città ha radici più antiche: a partire dal 1948, quando la contessa Terni de’ Gregorj, avviò l’attività di sostegno alle diverse necessità della disabilità, dalla riabilitazione, alla fornitura alle scuole di apparecchiature, alla promozione dell’ippoterapia.
Destinatari ed iscrizioni. I laboratori di musicoterapia sono rivolti a soggetti con disabilità e verranno svolti in presenza, presso i locali messi a disposizione dalla Fondazione San Domenico, che predisporrà gli spazi rispondenti ai requisiti richiesti dalle attuali normative anticovid. In questa prima fase sperimentale, il progetto sarà gratuito grazie ai fondi messi a disposizione dalla Associazione Ginevra Terni de’ Gregori e si svolgerà tra la metà del mese prossimo e metà luglio. Gli interessati potranno iscriversi utilizzando entro la fine di aprile, la mail a info@folcioni.com, oppure contattando telefonicamente la Fondazione San Domenico al numero 0373.85418.
La collaborazione con la scuola. Il progetto è stato descritto da Debora Tundo, che ha ricordato gli effetti positivi della musica sulle persone, e della musicoterapia in particolare, non solo un’attività artistica, ma vero e proprio trattamento non farmacologico, forma di comunicazione in grado di evocare e rinforzare le emozioni. A dare lo stimolo all’elaborazione di questo progetto, il corso di musicoterapia avviato nei mesi scorsi con lo Sraffa: “Proficua la collaborazione con l’indirizzo socio-sanitario dello Sraffa, stimolato dalla dirigenza illuminata di Roberta Di Paolantonio, che ha colto l’importanza di portare nella scuola, non solo corsi di musica, ma anche la musicoterapia”, ha detto Debora Tundo, dicendosi soddisfatta per la risposta degli studenti del socio-sanitario, che stanno seguendo le sue lezioni con entusiasmo e partecipazione.
Il Folcioni amplia la sua offerta. Per il direttore Lupo Pasini, in questo periodo tra chiusure e lezioni a distanza, non è stato facile avviare la formazione di base per le ragazze dello Sraffa, che in futuro potranno trovarsi ad operare in strutture dove nozioni di musicoterapia potranno essere molto utili. “Nonostante la DaD, siamo partiti, al presidente l’iniziativa è piaciuta ed allora abbiamo pensato di proporla quale ulteriore attività del Folcioni, grazie a Carlo Solzi ed alla collaborazione con l’Associazione” ha aggiunto il maestro. Da parte della scuola, i ringraziamenti espressi dalla preside Roberta Di Paolantonio, alla Fondazione e al Folcioni: “Per noi quest’attività è un ulteriore momento di valorizzazione dell’indirizzo socio-sanitario – riferisce la prof.ssa Di Paolantonio – che quest’anno ha fatto registrare importanti segnali di apprezzamento, al punto da poter avviare il prossimo settembre due classi prime. Tra qualche settimana, gli studenti del corso avranno la possibilità di svolgere nell’ambito delle ore di Pcto, esperienze dirette presso le strutture della Fondazione, assistendo anche ai laboratori di RinascINmusica”.

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